Amare incondizionatamente: cosa significa e come riuscirci davvero

Amare incondizionatamente

Parlare di amore non è mai molto semplice e lo è ancora meno parlare di amore incondizionato, ecco perché oggi voglio mostrarti cosa significa amare incondizionatamente.

E lo farò raccontandoti due esperienze reali che ti aiuteranno a capire 🙂

Lascia che prima ti faccia una premessa però.

Amare incondizionatamente significa amare senza aspettarsi nulla, agire desiderando soltanto il bene di chi (o cosa) ami.

Se ami senza condizioni non pretendi niente e sei disposto, o disposta ad accettare tutto.

Perfino che l’altro rifiuti il tuo amore o non si accorga di te, che non sappia capire o che scelga di non farlo.

Se ami accogli, comprendi, perdoni, aiuti
Offri fiducia e concedi libertà.

Sai aspettare chi ami quando avrà paura e non riuscirà ad amare, perché in lui ci credi davvero.

Ci sei per lui, anche mentre ti allontanerai capendo che è la cosa giusta da fare.

Gli permetti di sbagliare, di cadere, ma sei pronto, o pronta a tendergli la mano per aiutarlo a rialzarsi.

A qualunque condizione e senza chiedere nulla.

Perché se ami davvero, ami per il puro gusto di amare e scopri che l’amore è tutto.

Quando ami per amore scompaiono ogni sofferenza e paura, capisci cosa significa amare davvero e scopri cos’è la vera felicità.

E così ti parlo di Chiara, una ragazza che mi aiutava al rifugio che gestivo 🙂

Aspetta però, prima di procedere devi proprio fare questo test creato da Giacomo.

Fatto? Bene, ora torniamo alla storia di Chiara 🙂

Se è amore vero, di amare non ti stanchi mai

Amore vero-Chiara con Sheila

Chiara ha una cagnolina che si chiama Sheila e che ama tantissimo.

Una cagnolina incredibilmente ingorda, che ogni cosa che trova cerca di mangiarla.
Di qualunque cosa si tratti!

Anche cose che potrebbero farle molto male.

E così sarebbe davvero rischioso che ingoiasse quelle ossa di coniglio che piacciono tanto a Wally, il micione che accudivamo e che ci faceva compagnia.

Nella sua ciotola infatti finivano gli avanzi dei clienti, ossa comprese, che il micione spolpava con incredibile maestria 😀

Bene, la ciotola era appena fuori dal rifugio e se Sheila si fosse trovata nei paraggi, nemmeno il tempo di vederla che avrebbe fatto pulizia ingurgitando tutto quanto.

Ecco perché Chiara la teneva nella sua stanza preoccupandosi di far sparire la ciotola ogni volta che voleva uscire.

Tu non hai idea di quante volte io l’abbia vista spostare quella ciotola!

Operazione banale? Per niente!

Quando è il momento che Sheila scenda Chiara esce, controlla che Wally non stia mangiando e se mai aspetta.
Poi ritira la sua ciotola, torna di sopra e lascia che Sheila esca senza rischi.
Appena Sheila è pronta per rientrare la fa salire.
Poi torna fuori e riposiziona la ciotola di Wally.

Un rituale che si ripeteva molte volte ogni giorno, in vari momenti della giornata.
E intanto scorreva frenetica la vita del rifugio.

Il lavoro, la gente, le tante cose da fare e a cui prestare attenzione.

Ma mai, nonostante tutto, mai una volta che abbia visto Chiara stanca o spazientita. Mai.

Mai una smorfia, mai un’emozione negativa, sempre il sorriso sulle labbra…

Sempre paziente, sempre felice di prendersi cura della sua cagnolina che ancora, dopo anni, non capisce quello che ogni giorno cerca di insegnarle.

Pretese e condizioni? L’amore incondizionato non è questo

Amore incondizionato-pretese pappagalli

Molti perderebbero la pazienza, si arrabbierebbero con il cane che non capisce, lo accuserebbero di non voler imparare od obbedire.

Pretenderebbero che il cane facesse ciò che vogliono, che ascoltasse, che imparasse.

Ma Chiara ha scelto di amare incondizionatamente la sua cagnolina e non pretende che lei capisca o che impari.

La ama e basta. Senza nessuna condizione.

Non si arrende e continua ad insegnarle il giusto modo di porsi col cibo.
Fa anche questo con pazienza, dolcezza e dedizione.

Crede in lei e non importa quando e se capirà, quando e se imparerà.

Ama la sua cagnolina senza “se” e senza “ma e la lascia libera di fare il suo percorso senza per questo smettere di amarla.

Vuole veramente il suo bene e crede davvero che un giorno, forse, Sheila riuscirà a capire.

Non pretende che capisca oggi, né domani, né forse mai, ma sa che Sheila può.

“Amare è un atto di fede, e chiunque abbia poca fede avrà anche poco amore.”

– Erich Fromm –

Se ci pensi, spesso diciamo di amare una persona, magari lo pensiamo davvero, ne siamo convinti.
Poi però pretendiamo che questa persona capisca, che impari, che faccia o sia quello che noi vediamo giusto per lei.

E se questo non succede ci innervosiamo, ci arrabbiamo, restiamo delusi.
E potrei continuare 😉

Insomma, amiamo solo alle condizioni che diciamo noi.
Ma questo è davvero amore?

Se l’amore è un dono, non lo devi meritare

L'amore è un dono-regalo fiore

Quando scegli di amare incondizionatamente una persona doni senza aspettarti nulla, senza alcuna condizione.

La ami e basta.

Perché l’amore è un dono gratuito e illimitato.
E un dono non va meritato. Che razza di dono sarebbe se no?

Pensa se fossimo amici e volessi aiutarti a cambiare.
Voglio il tuo bene e vorrei che fossi felice.

Allora faccio di tutto per aiutarti.
Lo faccio con entusiasmo e col sorriso.

Ma tu non cambi.

Forse non riesci, forse non comprendi l’aiuto che ti sto offrendo o non lo vuoi perché non pensi sia la cosa giusta.

Così smetto di preoccuparmi di te, ti giro le spalle e ti lascio lì nel tuo brodo e nei tuoi problemi.
Non ti meriti il mio aiuto visto che tanto non cambi.

Penseresti che ti amo?

O magari siamo una coppia, ti amo davvero!

Così metto la casa in ordine e preparo con cura una cenetta speciale per noi. So che ti fa piacere 🙂

Tu però arrivi e nemmeno te ne ti accorgi.
Magari mi saluti con poca voglia ed entusiasmo, il tuo bacio è sfuggente. Niente di ciò che avrei desiderato.

Ok sei stanco, o stanca, hai avuto una giornata pesante, ma io avevo preparato tutto questo per te.

Allora lascio perdere, magari ti metto il muso, non ti meriti tutto il mio impegno a questo punto.
Tanto nemmeno ti accorgi di me.

Ti amo davvero?

O sto facendo un baratto con te?
Io ti do una cosa e tu me ne dai un’altra.

Come al mercato, ti do un euro e mi dai un chilo di pere.

È amore per il venditore o mi servono le pere? 😉

Così, se io ti do qualcosa e tu non mi restituisci altrettanto penso solo che mi stai usando per i tuoi interessi.
Che da me vuoi che ti renda felice. Tutto qui.

E smetto di darti ciò che altrimenti ti darei.

Ti amo se
Ti amo se
Ti amo SE

Merito, condizioni, può essere amore incondizionato una cosa del genere?

No, dai, e lo sai bene anche tu 😉

Già, ma qual è il segreto per imparare ad amare incondizionatamente? Come si fa?

Me ne sono resa conto una sera al rifugio…

Ami, ma se gli altri non si interessano di te?

disinteresse-bambino triste con orsacchiotto

Quella sera aspettavo un gruppo di ragazzi per la cena e finalmente eccoli arrivare.

Volevano rilassarsi un momento e gustarsi il panorama in compagnia.
E così li ho lasciati fare.

Era già una certa ora però e al momento della loro prenotazione avevamo stabilito un orario approssimativo per la cena in modo da potermi organizzare.

Insomma, sarebbe stata ora di iniziare a preparare, ma loro stavano godendosi il loro momento e non io volevo mettergli fretta.

Ma una chiacchiera tira l’altra, si sa, e dovevo sapere a che ora avessero intenzione di cenare.

Dovevo preparare il risotto e se ti è mai capitato di cucinarlo, saprai che servono circa 20 minuti per cuocere.
Non solo, ma saprai anche che il risotto è davvero buono se mangiato appena pronto 😉

Quindi esco, mi accordo con loro per l’orario della cena e, detto fatto, comincio a cucinare.

Perfetto.

Volevo preparare un gran buon risotto, così mi dedico con dedizione al mio risotto, ci metto il massimo della cura.
E, toh, sta uscendo una meraviglia! 😀

Manca poco, il tempo di mantecare e, voilà, il risotto è perfetto per essere servito.

Così faccio chiamare i ragazzi dai miei aiutanti, ma loro, tutti presi dalle loro chiacchiere, sembravano non voler sentire.

Mhmm, ho pensato, forse se esco io riesco a essere più convincente.

Non vorrei che il risotto si rovinasse!

Ma niente da fare, non volevano saperne di entrare nonostante per richiamare la loro attenzione mi fossi messa a suonare i coperchi delle pentole 😀

Che fare quindi?

Il tempo passava e il risotto iniziava a scuocere.

A quel punto potevo solo spiegargli la situazione e lasciarli liberi di decidere di entrare quando avrebbero voluto.

Risultato? Alcuni si sono decisi dopo una decina di minuti, altri dopo molto più tempo.

Ma ormai il risotto era molto scotto e aveva perso la morbidezza perfetta che tanto mi ero impegnata a dargli 🙁

Sai cosa mi ha sorpreso però in tutto questo? La mia reazione 🙂

Come amare incondizionatamente: il segreto per riuscirci davvero

Come amare incondizionatamente-mani argilla

Un tempo avrei provato rabbia e delusione per aver messo tutto quell’impegno per qualcuno e, nonostante questo, vederlo totalmente disinteressato.

Questa volta no, nessuna pretesa, nessuna emozione negativa.

E io, nonostante tutto, continuavo a sentirmi profondamente soddisfatta 🙂

Ma cosa era successo?

Così ci ho pensato e ho capito che avevo scoperto il segreto per amare incondizionatamente 🙂

Io non avevo preparato quel risotto per quei ragazzi, ma lo avevo fatto PER AMORE.

Per amore di me stessa perché prendermi cura di quello che faccio io è un modo per amare me.
Per amore dei miei ospiti perché avevo fatto il meglio che potevo per prendermi cura di loro.
Per amore del risotto che stavo cucinando prendendomi cura di lui.

Noti cosa ho scritto?
Non l’avevo fatto per me, per i miei ospiti o per il risotto.
Lo avevo fatto per amore.

Di tutto, di tutti, di me stessa.

La mia attenzione era tutta lì, nel mettere amore. Punto, il resto un corollario.

E quando ami così non ci sono condizioni o pretese verso gli altri, la tua felicità dipende solo da te 🙂

Amare incondizionatamente e scoprire di essere felici

Amare incondizionatamente felicità-bambini

L’amore è un dono gratuito e illimitato, ricordi? 😉

Già, da quando ho imparato ad amare ho scoperto che non mi serve altro per essere felice.

Prendermi cura di me, degli altri e di ciò che faccio.
Questo è amare incondizionatamente 🙂

E anche se gli altri non si mostreranno interessati, se anche dovessero criticarmi o non apprezzare…
Se nemmeno si accorgeranno di me, non sarà un problema.

Continuerò ad amare perché io avrò già trovato la felicità facendo ogni cosa per amore.

Già, perché non è quello che ricevo a rendermi felice, ma quello che do 🙂

Dare significa essere ricchi. Non quello che ha molto è ricco, ma colui che dà molto”

– Erich Fromm –

Ho scritto un articolo in cui ti spiego perché, se ami incondizionatamente, dare e ricevere sono una cosa sola.
Leggilo se vuoi capire meglio il senso di questa frase 😉

Ora, quello che accade non è affar mio, quello che posso fare e donare invece sì 😉

E amare, prendermi cura di ogni cosa mettendo lì tutta la mia attenzione e tutta la mia intenzione tocca solo a me 🙂

Quando agisci per amore stai offrendo a chi ami un’opportunità da cogliere e se davvero lo fai con la pura e sola intenzione di amare, proprio come è successo a me, ti accorgi che non ti serve altro per essere felice.

Come scrive Buscaglia nel suo libro “Amore”, io avevo preparato per i miei ospiti il banchetto migliore possibile, ben apparecchiato e ricco di leccornie.
Stava a loro decidere se approfittare della mia offerta e cogliere l’opportunità di gustare tutto quel ben di Dio o se lasciarsela sfuggire 😉

Qualunque cosa avessero deciso di fare, io avevo agito solo per amore, non per ottenere un risultato o qualcosa in cambio.

E guarda caso, quella sera ero felice. Nonostante tutto 🙂

Allora, di qualunque cosa si tratti, che sia un risotto o qualsiasi altra cosa o situazione potrebbe capitarti di vivere, non agire per ottenere un risultato, non farla per una persona in particolare o per accontentare qualcuno.
Non farla per nient’altro o nessun altro che non sia l’amore.

Ripeto? Ripeto 🙂

Qualunque cosa, falla solo per amore.
Quello che ti serve è tutto qui.

Proprio come diceva Sant’Agostino, “Ama, e fa’ ciò che vuoi” 🙂

Serena Sironi
Serena Sironi
Architetto di formazione e gestore di un rifugio alpino, nel 2007 mi sono avvicinata alla crescita personale e ho capito che lì avrei trovato soluzione alla mia infelicità. È stato nel 2017 però che approdata su diventarefelici.it, con la Scuola di Indipendenza Emotiva è cominciato quel percorso di vera rinascita in cui ho scoperto chi sono davvero e ritrovato la voglia di vivere ogni cosa con entusiasmo. Da allora come Mental Coach collaboro attivamente con la Scuola. Desidero profondamente aiutare tutti a percorrere la strada che ho percorso per prima. Perché tutti possono arrivare dove sono arrivata io!
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