Assumersi le proprie responsabilità e decidere della propria vita

Assumersi le proprie responsabilità vuol dire essere padroni di se stessi e della propria vita.

Essere responsabili significa infatti essere consapevoli di dover rispondere delle conseguenze delle proprie decisioni ed azioni (da respons-abile, che dal latino significa “abile a rispondere”).

Che lo vogliamo oppure no infatti, le conseguenze ci cadranno addosso e saremo sempre noi a doverne rispondere. Anche quando ci ritroviamo a puntare il dito fuori per quello che non va.

Diamo la colpa a cose, persone, anche ai noi stessi con le nostre mancanze o incapacità, senza di renderci conto del ruolo che abbiamo in tutto questo. Che dai noi stessi passa tutto ciò che accade.

La responsabilità è una condizione intrinseca della natura delle cose, e così delle persone.

E mi rendo conto che questo potrebbe sembrarti un grosso fardello.
Ma quando capisci davvero scopri che si tratta di un enorme potere. IL TUO.

Quel potere che rende padroni della propria vita e tutto ciò che ne fa parte.

Lo stesso che aveva compreso una studentessa della Scuola di Indipendenza Emotiva 🙂

 

Chi decide la tua vita?

Ragazzo in felpa col cappuccio che guarda lontano

La studentessa che faceva un percorso di coaching con me, era decisamente convinta di saper gestire nel miglior modo le attività del suo lavoro.

In una situazione recente si era sentita come fosse il lavoro a controllare lei, così le ho chiesto di spiegarmi bene cosa fosse successo.

Fa la commercialista e negli ultimi giorni si era trovata con scadenze imminenti e un gran mucchio di pratiche da sbrigare.

Non si contavano le ore in cui ci stava addosso lavorando fino anche a tarda sera.

Non se lo sarebbe aspettato, ma in quella situazione si era sentita come chiusa in una gabbia.

Costretta dalle troppe cose senza poter scegliere di gestire diversamente il suo tempo e la sua vita.

Senza poter scegliere, già…

Mentre raccontava ripensavo alla mia commercialista.

Lei che in ogni periodo di scadenze, si trovava col lavoro fin sopra le orecchie e le notti che non finiscono mai.

In effetti funziona così in questo lavoro. La legge fissa scadenze e tu devi correre per fare tutto nel tempo che si deve.

Eh…

Forse è questo, certe situazioni fanno parte della natura di certe professioni.

In effetti, ho pensato, durante un turno in Croce Rossa mi capita spesso

Ciò che accade decide al posto mio.
Pare…

 

Responsabilità vuol dire libertà, ma devi essere consapevole delle tue scelte

Responsabilità-ragazzo con zaino che cammina su strada con davanti montagne rocciose

Ogni turno è diverso, non posso sapere cosa succederà, così spesso mi organizzo per poter sfruttare ogni momento al meglio.

A volte leggo o rispondo a qualche commento della Scuola. Altre rifletto, prendo appunti, magari scrivo articoli come quello che stai leggendo 🙂

Ma qualsiasi cosa stai facendo, c’è poco da fare: se suona devi uscire.

Come è ovvio che sia 🙂

In quel momento sembra che il tempo voglia sfuggirmi dalle mani.

Ma è solo un attimo (e neanche sempre). Giusto il tempo di ricordarmi di una cosa.

So che è così.

Soprattutto so che si tratta di una scelta. LA MIA.

Ho scelto io di fare questa attività. E so che uscire quando serve è parte della sua stessa natura.

Essere consapevoli delle proprie scelte vuol dire anche assumersi la responsabilità di tutto ciò che le riguarda.

Quando capisci cos’è la libertà, nulla può più decidere per te!
La libertà è un potere enorme, ma…

Richiede responsabilità.

E Giacomo in questo video ti spiega bene come funziona 🙂

 

Scopri la Masterclass di Indipendenza Emotiva ⇒

 

Visto?

Già, e per la studentessa in fondo non era diverso.

Anche lei aveva scelto di fare quel lavoro. Esattamente come me.

Ma si era anche presa la responsabilità delle sue conseguenze?

Così ho pensato anche un’altra cosa.

 

Dare la colpa: come non assumersi la responsabilità (e veder le cose caderci addosso)

Assumersi la responsabilità-dito puntato

Per me si tratta di emergenze, non mi posso organizzare in alcun modo.
Lo so e va bene così.

Ma per lei non è proprio lo stesso.

E sono tornata a pensare alla mia commercialista.

Cosa fa?

Si lamenta. Spesso!

Perché?

I clienti consegnano tutto all’ultimo minuto, così si trova con l’urgenza di tutto quel lavoro a ridosso di scadenza.

Ma a me mica lo dice di muovermi e consegnare per tempo!

Lo stesso fa con gli altri, per ritrovarsi poi a dar la colpa alle scadenze.

Come cambierebbe se invece di puntare il dito facesse qualcosa di diverso?

Potrebbe chiedere di consegnare per tempo gestendo tutto molto meglio, per esempio.

Già, ma nota bene una cosa…

Dare la colpa “fuori” impedisce di cercare soluzioni “dentro te”.

Visto che guardi fuori, appunto 😉

E chissà che fosse lo stesso anche per la nostra studentessa.

Ma no. A domanda risposta, conosceva bene le conseguenze di aver scelto quel lavoro.

Se n’era assunta totale responsabilità organizzandolo per bene.

E tutto fila liscio come l’olio.
Sempre, tranne questa volta…

E così torniamo al punto.

Forse era proprio come per me. Certe cose fanno parte del gioco e in base al gioco che scegli, implicitamente, scegli anche di seguire le sue regole.

Ma se assumersi le proprie responsabilità richiede essere consapevoli delle proprie scelte, questo non basta.

Bisogna anche ricordarsi di avere fatte. E tenerlo presente.

Proprio come per me quando sono in Croce Rossa.
Giusto il tempo di ricordarlo e il problema se ne va 🙂

Sei tu che scegli il gioco, sei tu che scegli le regole che seguirai.

Ma se non te ne ricordi e non lo tieni ben presente, senti che la vita ti sfugge dalle mani.
E con lei la tua libertà.

E forse era questo che doveva fare la nostra studentessa: ricordarsi che il suo lavoro lo aveva scelto lei.
Con le sue conseguenze.

Già, ma ancora qualcosa non mi convinceva.
Era davvero tutto qui?

 

Prendersi le proprie responsabilità: i motivi per cui scegli contano!

Prendersi le proprie responsabilità-bottiglie di plastica in bianco e nero e una al centro con tappo arancione

Riuscire a prendersi le proprie responsabilità richiede consapevolezza delle proprie decisioni, ma una consapevolezza profonda!

Quella che volevo aiutare la studentessa ad acquisire 🙂

Così, per arrivarci, ho voluto capire di più.

C’è qualcosa di diverso che avresti potuto fare?

Le ho domandato.

E, sì, qualcosa di diverso c’era, eccome!
Avrebbe potuto dire di no alla sua cliente.

Quella che le chiedeva di seguirle una pratica urgente e impegnativa.

Un gran lavoro che si aggiungeva a quello di un periodo già tosto.
Periodo di scadenze, quelle previste dalla legge.

Perché dirle di sì allora?

Che la nostra studentessa non sapesse fare il contrario?

E no, il motivo era ben altro.

Conosceva la cliente, le sue difficoltà.

Sapeva quanto avesse bisogno di certezze in una situazione economica già precaria.
E la studentessa la voleva aiutare.

Lo aveva scelto lei.
Ma di nuovo, se n’era resa conto?

Eravamo al dunque, ma volevo capire meglio.
Volevo che lei capisse meglio!

Doveva diventare pienamente consapevole delle sue motivazioni. Solo così sarebbe davvero stata padrona della sua scelta.

Solo così avrebbe potuto assumersi la sua piena responsabilità.

E così, messe sul tavolo le possibili alternative, abbiamo iniziato a valutarle in modo approfondito. A considerare ogni possibile conseguenza.

 

Come assumersi le proprie responsabilità con la forza di chi fa la scelta giusta

Pugile determinato con guantoni alzati e sguardo convinto rivolto sinistra

Dire di sì alla cliente le avrebbe comportato impegno e molto tempo. Avrebbe coinvolto anche altre persone che l’avrebbero dovuta aiutare.

Ma sarebbe stata la scelta giusta!
Quella che lei stessa avrebbe voluto ricevere 🙂

Sarebbe stato molto più semplice dire di no e fare il suo lavoro in tutta calma.
Questa scelta avrebbe richiesto molto meno tempo e lei sarebbe potuta essere indipendente.

Ma questa, no, per la cliente non era la cosa giusta da fare 🙂

Già, e gli altri clienti?

Anche nei loro panni sarebbe stato quello che avrebbe voluto ricevere?

A causa di questa scelta sarebbero finiti al secondo posto.

Ma le loro pratiche non erano poi tanto urgenti.
E se ci avesse messo anima e cuore, anche queste sarebbero andate a buon fine e nei tempi più opportuni.

E lei con gran senso di responsabilità era disposta a farlo, perché aveva capito che era la cosa giusta da fare.

Quella giusta per tutti.

Sapere qual è la cosa giusta permette di eliminare ogni insicurezza.
E questo significa poter scegliere con forza di prendersi le proprie responsabilità.

Ecco un test che ti aiuterà a scoprire se hai questa sicurezza. Ti permetterà di capire come iniziare a costruirla.

E così per la nostra studentessa, a conti fatti, la scelta più giusta sarebbe stata quella di dire di sì alla sua cliente.

Sarebbe stata la più efficace?

Dipende da cosa guardi.

E dal punto di vista della studentessa, efficace significava far la cosa giusta per davvero 🙂

Ora sì che iniziava a capire!
E la sua percezione a cambiare 😉

Consapevole della sua scelta sentiva di esserne responsabile. E padrona.

Veniva da lei, era tutta roba sua.

Il suo lavoro l’aveva controllata?

NO.

Aveva scelto lei di viverlo così e ora che lo vedeva si sentiva forte e felice della sua scelta.
Libera e padrona della sua vita.

Ecco cosa vuol dire prendersi le proprie responsabilità! 😀

Serena Sironi
Serena Sironi
Nel 2007 la mia vita difficile mi ha avvicinata alla crescita personale. Ho capito che era lì la soluzione alla mia infelicità! Solo 10 anni dopo però, con la Scuola di Indipendenza Emotiva su diventarefelici.it, è iniziato il mio percorso verso una vera rinascita. Ho scoperto chi sono davvero, ritrovato il senso della vita e la voglia di vivere ogni cosa con gioia ed entusiasmo. Da allora, come Mental Coach, collaboro attivamente con la Scuola. Desidero profondamente aiutare tutti a percorrere la strada che ho percorso per prima. Perché tutti possono arrivare dove sono arrivata io!
Ricevi aggiornamenti
Notificami
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Si può vivere una vita senza ansia?

Scoprilo subito, il nostro Corso è Completamente 

GRATIS!