Canta che ti passa: come eliminare pensieri negativi inutili e dannosi

Canta che ti passa

Canta che ti passa sembra uno di quei detti che sa di vecchio rimedio della nonna, e invece…è proprio così 😀

Me la ricorderò sempre quella volta in cui mia nonna mi disse: canta, canta. Canta che ti passa…

Quella volta che avevo rotto l’orecchio di Occio…

Occio era l’orsacchiotto che avevo fin da piccolissima e lui era il mio più grande amico 🙂

Non mi staccavo mai da lui e ovunque andassi lo portavo con me nell’unico modo che conoscevo: tirandolo per un orecchio 😀

Ero piccola, avrò avuto tre anni, ma quel giorno lo ricordo molto bene.

Ero disperata. Il mio Occio senza un orecchio non sembrava più lui.
Avevo perso il mio migliore amico e lo avevo fatto con le mie mani 🙁

Non mi davo pace e il pensiero di ciò che avevo fatto mi faceva provare fortissime emozioni negative.

Stavo male.

Finché arriva la nonna e: canta che ti passa!

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Quella frase tanto semplice, quanto spiazzante, era stata come un fulmine a ciel sereno.
E immediatamente mi sono distratta da tutti quei pensieri negativi di cui non riuscivo più a liberarmi.

Io e la nonna cantavamo e lei, stonata come una campana, mi faceva ridere sempre di più 😀

E allora è successo il miracolo.

Quando i miei occhi erano tornati su Occio, lui era di nuovo l’amico di sempre.
Via tutti quei pensieri negativi, ora lo riconoscevo, era ancora lui.
Anche senza un orecchio 😉

Canta che ti passa, mentre la realtà torna ad essere quella vera

Canta che ti passa-accendere la realtà

Facci caso, quando sei immerso, o immersa nei pensieri negativi, vedi forse la realtà per quella che è?
Oppure tutto diventa grigio, impossibile, sbagliato o irrimediabile?

Perché questo era quello che era successo anche a me, ma chissà come mai, tolto ogni inutile pensiero negativo, Occio era tornato il mio amico di sempre 😉

E mia nonna, che sapeva bene come funziona, me lo diceva sempre: canta che ti passa! 😀

Me lo diceva quando mi vedeva preoccupata o pensierosa, quando mi vedeva un po’ giù, quando mi lamentavo per essermi sbucciata un ginocchio o qualcosa del genere.
Me lo diceva anche quando l’annoiavo con le mie richieste insistenti e i miei capricci.

E funzionava sempre!
Certo che funzionava, come quasi tutti i rimedi della nonna del resto 😉

Ma canta che ti passa non l’aveva mica inventato lei.

Su Wikipedia, infatti, ho trovato che l’espressione “canta che ti passa” era stata incisa da un soldato in una trincea durante la prima guerra mondiale 😉
Non solo, ma sembra perfino che questa espressione risalga a tempi molto antichi in cui veniva usata addirittura con funzione terapeutica.

Hai capito i rimedi della nonna! 😀

E togliere dalla mente i pensieri negativi può essere molto prezioso in molti casi.
Se vuoi gestire e controllare le tue emozioni per esempio.

Come ritrovare la lucidità e smettere di stare male

smettere di stare male

Quando il loop dei pensieri negativi ti travolge, perdi completamente lucidità e intanto le emozioni negative galoppano.

Pensa a quando provi ansia o paura per esempio, o a quando macini caricando rabbia fino ad esplodere.
Quando provi gelosia, non sei forse preda di pensieri negativi ossessivi e ripetitivi?

O ancora, pensa a quando ti inchiodi su tutte le difficoltà che vedi davanti a te e che sembrano gonfiarsi man mano le guardi.
Si gonfiano fino a schiacciarti e tu finisci per procrastinare attanagliato, o attanagliata dalla paura. O peggio, arrivi a rinunciare del tutto, assalito, o assalita dal senso di incapacità.

E oltre a tutto questo, pensa a quando non riesci a dire di no a quel pezzo di cioccolato, la sigaretta, l’ultimo gratta e vinci che poi ultimo non è mai o magari altro. A ognuno il suo.
Pensaci, non è forse vero che in quel momento i pensieri si ripetono insistentemente, senza mollare finché tu cadi nella trappola?
Anche questa volta, anche ora che finalmente avevi deciso di dire quel “no”.
Mai provato qualcosa di simile?

Ti ho fatto questi esempi, ma potrei fartene molti altri.
E tutto, quando basterebbe usare per un attimo quel metodo tanto antico che usava anche la mia nonna: canta che ti passa!

Se ci pensi, in tutti questi esempi non gestisci nessuna situazione e non risolvi alcun problema.
Ottieni solo due cose: stai male e perdi completamente lucidità.

Non vedi più la realtà, ma illusori scenari catastrofici e negativi.
Proprio quello che è successo me, quando pensavo di aver perso per sempre il mio Occio 🙂

Sai che ti dico?
Canta, canta…
Canta che ti passa 😉

Canta che ti passa: esercizi per eliminare ogni inutile pensiero negativo

canta che ti passa-esercizi

Ma cantare non è l’unico modo per distogliere la mente dai pensieri negativi.
Puoi fare moltissime altre cose e quello che conta, di qualunque cosa si tratti, è che sia in grado di assorbire completamente la tua attenzione.

Puoi considerare il “Canta che ti passa“ come un vero e proprio metodo per togliere dalla mente ogni inutile e dannoso pensiero negativo.

E io non sono certo la prima ad usarlo, un mio caro amico Mental Coach, per esempio, lo chiama “rete di protezione” 😉
Poco importa, quello che conta è che funziona, così ora ti mostro alcuni altri esercizi che puoi usare.

Tu provali tutti finché trovi quello che per te funziona meglio.
Non c’è? Inventa il tuo!
Non lo trovi? Allora canta che ti passa, quello funziona di sicuro 😀

1. Calcoli impegnativi: canta! Oppure conta che comunque ti passa

calcoli impegnativi

Un esercizio che funziona davvero bene è quello di fare a mente dei conti complicati, ma veramente complicati!

Puoi fare conti come questo:

82 + 34 quanto fa? 116.
Bene, 116 x 2? Ok, fa 332.
Avanti allora, 332 + 77 = 409,
409 – 56 = 353,
353 x 3 = 1059 e così via…

Tutto a mente, senza scrivere, né usare calcolatrice o altro.
Te l’ho detto, devi impegnare la tua mente finché non si ricorderà nemmeno più cosa stava pensando solo poco prima 😉

2. Tutte le cose che iniziano con la lettera “…” Sfidati!

lettere alfabeto

Un altro esercizio può essere quello di guardarti intorno e cercare tutte le cose che iniziano con una certa lettera dell’alfabeto.
Sembra facile, ma provaci…

Dai, prova con la A. Figuriamoci, la A è la lettera più facile di tutte.
Sì, voglio vedere, se cerchi, quante cose trovi al volo che iniziano con la A!
Io ci ho provato e non è facile per niente! 😀

Così questo esercizio, non solo funziona benissimo, ma è anche divertente, proprio perché sembra più facile di quello che è e così si trasforma in una sfida.

3. Tutte le cose dello stesso colore! Sembra facile, ma…

colore

Puoi fare lo stesso cercando intorno a te tutte le cose dello stesso colore.
Per esempio il rosso, colore usatissimo, no?

Eppure se mi guardo intorno, mi serve un bel po’ di attenzione per vedere il tappo della penna biro, il cerchiolino disegnato sullo zainetto che ho accanto, o il manico del coltello appoggiato sul tavolo della cucina alle mie spalle!

A cosa stavo pensando?
Boh, chi si ricorda? 😀

E come questo puoi cercare le forme tutte uguali, contare il numero di oggetti dello stesso tipo che ci sono nell’ambiente intorno a te o soffermarti ad osservarne uno.

4. Osserva!

osserva

Osservare un oggetto mettendo tutta la tua attenzione su di lui, già, altro sistema che funziona alla grande.

Lo osservi come se dovessi disegnarlo appena tolto lo sguardo da lì o come se dovessi raccontare a qualcuno come è fatto.

E puoi farlo!
Osserva quell’oggetto e quando pensi di aver capito bene come è fatto, lo togli di mezzo e veramente lo disegni oppure lo descrivi riportando la descrizione su un foglio.

Vediamo cosa ti ricordi! 😉

5. Esiste qualcosa di più importante sulla faccia della Terra?

importante

Non ti basta?
Va bene, ecco un altro sistema 🙂

Scegli qualcosa che puoi fare.
Può essere qualcosa che ti appassiona o che ti piace particolarmente, ma puoi fare questo esercizio anche con una qualsiasi altra attività.

Quello che conta è che per quel momento, di qualunque cosa si tratti, diventi per te la cosa più importante del mondo.
Non esiste altro e tu vuoi fare quella cosa con la massima cura e attenzione. Vuoi metterci il meglio di te.

Fosse anche pulire il bagno di casa, vuoi farlo veramente al massimo e la tua mente deve essere tutta ed esclusivamente concentrata su quello che fai.

Arriva un pensiero? Torna subito a concentrarti sul tuo lavoro e stop.

Tutto chiaro?

Bene, ora puoi usare tutti questi esercizi. Magari provali e vedi se funzionano, ma inventane anche di tuoi, così ti diverti anche di più 🙂

Emozioni positive? Sì, grazie!

canta che ti passa-emozioni positive

Divertimento, già, noti quanto ho messo l’accento sul fatto che ti puoi anche divertire proprio per distrarre la tua mente dai pensieri negativi?

E sì, perché “canta che ti passa”, oltre a distrarti può anche migliorarti la vita 🙂

Se ricordi, quando mi ero distratta dal pensiero negativo di Occio, mia nonna mi aveva fatto divertire con il suo cantare stonato.

Altro che canta che ti passa, a me non era solo passato, quel divertimento aveva completamente cambiato il mio umore e quella contentezza l’avevo portata con me per tutto il giorno 🙂

Allora sai cosa ti dico?
Lo puoi anche fare apposta e così puoi anche giocare 😀

Puoi fare qualcosa di buffo come inventarti un discorso con la voce di un cartone animato o cantare esagerando ironicamente nell’interpretare una canzone.
Immagina se dovessi fare uno sketch comico oppure imitare mia nonna 😀

L’ironia è un’arma davvero potente e l’autoironia lo è anche di più 😉

Magari all’inizio, preso, o presa da tutti quei pensieri negativi, potrebbe richiedere un po’ di impegno, fare questo esercizio, ma basta un pizzico di decisione e poi ti diverti un mondo.
E i pensieri negativi nemmeno ti ricordi più di averli avuti.

Io l’ho sperimentato diverse volte a partire da quel giorno in cui mia nonna aveva cantato con me 🙂

E per eliminare i pensieri negativi trasformando le emozioni negative in emozioni positive ci sono anche un bel po’ di altri esercizi che puoi usare.

Canta che ti passa! Esercizi per creare emozioni positive

canta che ti passa-creare le emozioni

Per creare emozioni positive e togliere dalla mente ogni inutile e dannoso pensiero negativo puoi fare diversi esercizi che ti aiutino proprio ad allenare una visione positiva.

Puoi cominciare per esempio a:

  • cercare intorno a te tutte le cose positive che vedi
  • pensare a tutto quello che hai
  • riportare alla mente qualche bel ricordo
  • Ripensare e fare un elenco di tutte le emozioni positive che hai vissuto durante la giornata

Tutte queste cose ci sono sempre, ma presi dai pensieri negativi nemmeno ci facciamo caso.
Vederle e così riviverle nella nostra mente, cambia molto le cose!

Ti consiglio di leggere questa guida molto pratica e approfondita che ho scritto proprio per aiutarti a sviluppare un pensiero positivo.
Contiene diversi esercizi che potrai fare per distogliere la mente dai pensieri negativi.
Meglio di così 😉

E lo sai perché funziona?
Fare la guerra ai pensieri negativi è come spingere un toro.
Più spingi tu, più spingono loro.
E così, invece di allontanarli, peggiori solamente le cose permettendo a ulteriori pensieri negativi di farsi largo nella tua mente.

Se invece rivolgi lo sguardo alle cose positive, non ti importa proprio di fare la guerra, semplicemente ti dedichi ad altro e ai pensieri negativi non ci pensi proprio più 😉

Non solo, ma orientare il tuo sguardo al positivo è come togliere le radici all’erbaccia.
Senza radici difficile vederla ricrescere! Proprio come avverrà ai tuoi pensieri negativi 😉

Bene, ora non mi resta che darti qualche ultimo consiglio.

E ora qualche consiglio

consigli

Se ti ricordi, quel canta che ti passa detto da mia nonna era stato spiazzante e lo era stato proprio perché non c’entrava un bel niente col mio amico Occio.

Vale anche per te, più pensi ad altro e ti allontani dai pensieri che vuoi eliminare e meglio riuscirai a farlo.

E con Occio, canta che ti passa era stato anche semplice.
Anche questo è un aspetto prezioso.
Più sarà semplice, più sarà facile applicarlo nei momenti in cui è più difficile farlo.

Non solo, ma cerca un modo sempre a disposizione.

Se dipingere ti distrae, va bene, ma non avrai sempre con te i tuoi pennelli.
Trova quindi anche un modo alternativo che funzioni (come uno dei primi che ti ho indicato) e che potrai certamente usare ogni volta.

Ma ancora non basta.
Per avere la certezza che il tuo “Canta che ti passa” funzioni quando serve e sia subito facile applicarlo, allenati spesso!

E fallo proprio quando meno ne hai bisogno.
Quando ormai i pensieri negativi avranno preso piede infatti, sarà difficile applicarlo se non sarai pronto, o pronta in uno schiocco di dita.

E per finire un ultimo consiglio: evita forme di distrazione passive.
Quelle funzionano sempre meno, molto più efficace impegnare la mente in qualcosa di creativo.
Non solo, ma alcune di esse possono creare dipendenza.

Alcuni si distraggono facendo shopping, altri col gioco d’azzardo, fumando una sigaretta, mangiando o bevendo alcolici.
Tutto questo potrebbe funzionare per togliere dalla tua mente i pensieri negativi, ma è davvero una buona soluzione? 😉

Bene, adesso credo proprio di averti detto tutto. Così per concludere considera una cosa molto importante: QUESTO ESERCIZIO NON RISOLVERA’ I TUOI PROBLEMI, ma di sicuro ti metterà nella condizione migliore per poterlo fare.

Se ti alleni, se insisti ogni volta che i pensieri negativi tornano, se lo fai una volta, due, anche cento se non basta, prima o dopo i pensieri negativi se ne vanno.
Semplicemente non gli lasci più spazio.

E finalmente recuperi lucidità, smetti di stare male, ti rimbocchi le maniche e cominci a guardare meglio al problema per comprenderlo, definirlo, trovare una soluzione e agire.

Cosa aspetti?
Canta che ti passa! 😀

Serena Sironi
Serena Sironi
Architetto di formazione e gestore di un rifugio alpino, mi sono avvicinata alla crescita personale nel 2007. Da allora è cominciato quel percorso che mi ha permesso di rinascere scoprendo davvero chi sono e diventando più forte di ogni problema. Dal 2017 metto a disposizione la strada che ho percorso per prima a chi si affiderà a me come Mental Coach, anche grazie al particolarissimo ambiente del rifugio. Qualcuno mi definisce come architetto dell'anima. Concordo...
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