Come difendersi dalle persone cattive e renderle inoffensive

come difendersi dalle persone cattive

Vediamo gli altri come persone cattive quando le percepiamo come una minaccia e la nostra preoccupazione diventa quella di capire come difenderci da loro.
E chi non vorrebbe sapere come difendersi dalle persone cattive?

Qualche volta pensiamo anche che sarebbe giusto punirle perché paghino per quello che fanno.
Oppure sviluppare una “sana” indifferenza nei loro confronti pensando che questo ci preserverà dalla loro cattiveria.

Sinceramente non credo che la punizione o l’indifferenza siano delle buone soluzioni, ma soprattutto mi pongo questa domanda: davvero esistono le persone cattive?

Parlavo di questo con un ragazzo che subiva il controllo del padre.
Lo vedeva come una persona cattiva e prepotente e non trovava una soluzione efficace per difendersi da lui.
Il padre per controllarlo usava la rabbia e talvolta si spingeva fino alla violenza.

Così, per farlo ragionare abbiamo parlato di lupi 😀

Adesso ti racconto, ma prima lascia che ti mostri cosa troverai in questa guida:

Per difenderti dai cattivi (non) devi sembrare più cattivo di loro!

non devi sembrare cattivo

Fai conto che ti trovi davanti un lupo enorme e minaccioso, gli dicevo. Cosa fai?

Le cose sono due, o scappi o cerchi di esercitare il tuo potere per vincerlo o tenerlo sotto controllo mostrandoti più forte e minaccioso di lui, giusto?
Beh, certo che sì! Del resto quel lupo ti fa una gran paura!

Ti fa paura, già. Perché ogni volta che percepisci una minaccia nei tuoi confronti, dietro ad ogni emozione negativa non si nasconde altro che questo: PAURA.

Così usi il bastone, un tono minaccioso, le cattive maniere.
Cerchi in tutti i modi di fargli più paura di quanta lui ne faccia a te.
E in questo modo pensi e speri che se ne starà buono ai tuoi ordini.
Riesci a vederlo?

Mentre parlavo, il ragazzo annuiva immaginando suo padre come quel lupo cattivo e minaccioso da cui difendersi. Ma non si rendeva conto di una cosa…

Il lupo di cui parlavo non era suo padre, ma proprio lui stesso! O meglio, l’immagine che a sua volta il padre vedeva di lui.

Quando gliel’ho fatto notare il suo sguardo, meravigliato e quasi divertito, lasciava trasparire l’idea che non avessi capito un bel niente.

Ma il discorso non era ancora finito 😉

Persone cattive o persone impaurite?

persone cattive o persone impaurite

Il ragazzo non era certo una persona cattiva, eppure il padre si vedeva in qualche modo minacciato da lui.

Si sentiva più piccolo, debole, indifeso di fronte a suo figlio tanto quanto il figlio si sentiva nei confronti del padre.
E così lo vedeva una persona cattiva a sua volta.

Per questo aveva bisogno di tenerlo sotto controllo!
E lo faceva nell’unico modo che conosceva: rabbia e violenza.

Ma cosa temeva esattamente?

Conoscendo quel ragazzo, dubito in tutti i modi che suo padre potesse sentirsi minacciato fisicamente, ma certamente avrebbe potuto toccare qualcosa di molto più importante è profondo.

Prendi per esempio i valori in cui credeva, il bisogno di sentirsi un buon padre, quello di apparire un buon genitore di fronte agli altri o di aderire a certe regole sulla famiglia.
Regole che aveva imparato nel tempo e senza le quali sarebbero crollate molte delle sue certezze.

E così quel ragazzo così buono, appariva agli occhi del padre ciò che lui vedeva attraverso la paura.

Era una persona cattiva o solo una persona impaurita?

Se ti rendi conto di tutto questo, cerchi ancora di esercitare potere su di lui per controllarlo? Senti ancora il bisogno di dominarlo usando la paura?

Io credo di no 😉

Ecco dove sta il punto.
Le persone si preoccupano di come difendersi dalle persone cattive, ma dovrebbero prima conoscere quelle persone per scoprire se cattive lo sono veramente o se quello che di cattivo vedono in loro non è altro che il giudizio riflesso dalle proprie paure.

Così come il padre vedeva il ragazzo e come il ragazzo vedeva suo padre 🙂

Come non difendersi dalle persone cattive, ma dalle loro azioni

come non difendersi dalle persone cattive-azioni

Però dai, inutile raccontarcela, che lo faccia per paura o per altri motivi, sta di fatto che un lupo può veramente essere pericoloso, aggredirci e danneggiarci.
E così anche le persone.

Mica basta capire l’altro in questo caso, dobbiamo per forza difenderci, ti pare?

Del resto, nonostante il padre del ragazzo non fosse veramente una persona cattiva, è pur vero che si spingeva comunque fino alla violenza per controllare il figlio.

Certo, ma c’è modo e modo per farlo.

Considera che la minaccia non sono MAI le persone, ma SEMPRE le loro azioni che per motivi vari possono compiere ai nostri danni.

Inutile avventarsi contro la persona quindi.
L’unica cosa che funziona davvero è smettere di giudicare l’altro e iniziare invece a comprenderlo.

E intanto, certo che sì, proteggerci dalle azioni che compie 🙂

Comprendere i cattivi, il modo più efficace per difendersi

 comprendere i cattivi

Ti parlavo di paura, ma alla base delle azioni negative di ogni persona ci sono anche la debolezza, l’ignoranza o l’inconsapevolezza.

Di qualunque cosa si tratti, il più delle volte posso agire nel modo più efficace senza offendere né ferire.

Questo vuol dire che invece di gonfiarmi per sembrare più grosso e prepotente di lui, posso imparare a conoscere e dominare le sue paure semplicemente rispettandole, a non sfiorare le sue ferite aperte nemmeno con una piuma e ad evitare comportamenti che lui non capirebbe portandolo a mettersi sulla difensiva.

Dopo tutto se il lupo intende aggredirmi, può essere che veda in me un potenziale pericolo per lui o per i suoi cuccioli per esempio. E la cosa peggiore che potrei fare sarebbe quella di mostrarmi ancora più minacciosa cercando di controllarlo a suon di bastone.

Mostrarmi calma e inoffensiva potrebbe invece migliorare le cose, magari potrei anche fargli capire che ho buone intenzioni offrendogli del cibo.
E questo sarebbe perfetto anche se vedesse in me la soluzione al suo pranzo 😉

Così, il modo migliore per difendersi dalle persone che crediamo cattive è quello di comprendere e capire l’altro, imparando a conoscere e riconoscere le sue paure e debolezze, le sue necessità e priorità.

Allora sì che potrai difenderti in modo davvero efficace, invece gonfiarti per cercare di annientarlo o tenerlo rigidamente sotto controllo.

E conoscere paure, debolezze, necessità, priorità e tutto ciò che appartiene a una persona vale nei confronti degli altri, ma vale prima ancora per te stesso, o te stessa 😉

Conoscere se stessi, ecco come difendersi dalle persone cattive!

conoscere se stessi

Devi conoscere te stesso, o te stessa, per capire il motivo per cui vedi nell’altro una persona cattiva. E questo vuol dire capire cosa vedi minacciato da lui.

Ricorda che parliamo di qualcosa di profondo che va ben oltre eventuali le azioni pratiche e tangibili che l’altro potrebbe compiere ai tuoi danni.
Su quelle prenderai certamente provvedimenti, ti allontanerai da lui o eviterai di provocarlo. Ovvio.

Ma quello di cui parlo è molto di più e puoi scoprire che, non dico sempre, ma spesso gli altri nemmeno intendono danneggiarci, usarci o approfittarsi di noi.
Siamo noi stessi che gli diamo il potere di farlo anche mentre le loro intenzioni sono completamente diverse.

Proprio per questo, conoscere noi stessi significa prendere consapevolezza di tutto ciò che ci riguarda.
Di come creiamo le nostre emozioni, i motivi che guidano le nostre azioni, le nostre credenze, limiti, significati, ricordi, paure e priorità.

Prova a fare questo test per capire se ti conosci e padroneggi questi processi 😉

E vuol dire anche (e soprattutto!) renderci conto di esserne le uniche persone responsabili e che nessuno può fare nulla a ciò che appartiene soltanto a noi.

Quando capisci questo, capisci anche che puoi smettere di guardare gli altri come persone cattive e cominciare a guardare nell’unico posto in cui abbia senso posare il tuo sguardo: TU. In quanto unica persona responsabile della tua vita.

Diventare padroni di se stessi! Ecco come difendersi davvero dalle persone cattive.

Quando lo diventi, puoi lasciare libero l’altro di fare ciò che vuole!
Non lo devi più controllare e con ciò avrai smesso di concedergli quel potere che imprigiona anche te, ritrovando a tua volta la libertà che ti appartiene 🙂

Cambi tu e cambiano gli altri

 cambi tu e gli altri

Pensa al papà di quel ragazzo. Se si rendesse conto che cerca di controllare suo figlio per il bisogno di sentirsi un buon padre, capirebbe che il fatto di esserlo non dipenderà da quello che farà suo figlio, ma dal suo modo di vivere la relazione.

Se si accorgesse di aver bisogno di ricevere un buon giudizio da parte degli altri, potrebbe lavorare sulla sua autostima e imparare a credere in se stesso al di là di quello che diranno e faranno gli altri.

E questo solo per farti qualche esempio 😉

Dopo tutto questo il ragazzo aveva capito e non vedeva più in suo padre quel lupo enorme e minaccioso, ma solo un essere umano come lui con le sue debolezze e paure.

E aveva anche capito che non sarebbe servito difendersi con la forza, ma gli sarebbe bastato conoscere meglio se stesso, conoscere meglio suo padre e soprattutto cambiare il modo di vivere il suo rapporto con lui.

Così, quando guardi alle persone prepotenti, irrispettose, egoiste o con altri atteggiamenti negativi, invece di giudicarle persone cattive e partire subito a pugno chiuso per difenderti dal loro, impegnati a comprenderle.
Ricorda che cercano solo di difendersi e farti paura perché loro ne hanno più di te.

Pensa al lupo, se ti opponi, se cerchi di reagire a tono, gli farai anche più paura e il suo comportamento sarà solo più aggressivo e violento.

Ma non fare nemmeno l’errore contrario di subire il suo potere. O gli daresti modo di credere che il suo comportamento sia quello giusto per entrambi.

Conoscilo! Conosci te stesso, o te stessa.
E invece di cercare di cambiare lui, cambia il TUO comportamento nei suoi confronti.

Come ispirare fiducia per difendersi dalle persone cattive

ispirare fiducia

È soprattutto quando hanno paura che le persone diventano cattive e cercano di difendersi nel modo che conoscono. Proprio come il padre di quel ragazzo.
Alcuni reagiranno in modi più pacati, altri useranno la violenza, l’offesa, la prepotenza o altro ancora.

Ma ora ascoltami bene, non sei mai tu a fargli paura perché la paura, come ogni altra emozione, dipende solo da loro!
Pertanto solo loro possono imparare a comprendere e gestire le proprie emozioni.

Ti parlo spesso di come funzionano le emozioni e se mi segui da un po’, avrai capito che ognuno di noi crea le sue emozioni in base a come giudica quello che vive e non è MAI la realtà a determinare ciò che proviamo.
Per capire devi assolutamente leggere questa guida 😉

Vero. Ma vero anche che ci sono situazioni che predispongono alla paura.
E allora possiamo evitare che le persone si incattiviscano facendogli capire che non hanno alcun motivo per avere paura di noi.

Ma come fare esattamente?

Beh, parlando del lupo qualcosa ti ho già detto, ma come ormai avrai capito, hai paura di ciò che non conosci.
Hai paura perché non sai prevedere né immaginare cosa ti potresti aspettare. E così non ti fidi.

Ecco allora che quello che puoi fare è dare modo a chi ti teme di conoscerti e fidarsi di te.

Chi capisce questo e impara a conoscere l’altro e se stesso, ha perfettamente capito come difendersi dalle persone cattive.
In fondo è tutto qui 🙂

Lascia che ti conoscano, ispira fiducia. E ama…

lascia che ti conoscano-fiducia

Ma cosa fare per farti conoscere e fare in modo che l’altro possa fidarsi di te?

Per prima cosa devi imparare ad esprimere te stesso, o te stessa dando modo all’altro di vederti per ciò che veramente sei (non temere che questo possa dargli modo di sapere meglio come attaccarti, come abbiamo visto se tu ti conosci nessuno potrà farlo).

Quindi impara a dire sempre quello che pensi con totale trasparenza così che l’altro possa sempre prevedere ciò che potrebbe aspettarsi da te.

Poi impara ad ispirare fiducia (leggi questo articolo per capire bene come fare).

Questo significa evitare di assecondare per convenienza o paura e invece fare sempre quello che ritieni giusto con integrità e coerenza.
Anche quando questo sarà impegnativo per te o non piacerà agli altri.

E fare ciò che ritieni giusto significa agire con amore facendo sempre quello che vorresti ricevere.

So che potrebbe sembrare un controsenso, ma il modo migliore per difendersi dalle persone cattive è proprio questo: amarle.

Per riuscirci davvero, dovrai imparare ad essere una persona empatica, per comprendere l’altro e fare sempre ciò che è giusto nei confronti di tutti (te compreso, o compresa!).

E ancora, affinché gli altri si fidino di te, devi essere tu il primo, o la prima a fidarti di loro.

Se ti fidi di loro gli stai dicendo che anche loro possono fidarsi di te perché li lasci liberi di essere ciò che sono.
E per farlo devi prima fidarti di te stesso, o te stessa.

Credere nelle tue capacità ti offre la certezza che qualunque cosa faranno gli altri tu saprai gestirla. Ecco perché puoi lasciarli liberi senza paura.

Per concludere voglio farti notare un’ultima cosa.

Come difendersi dalle persone cattive riconoscendo la loro richiesta di aiuto

come difendersi dalle persone cattive-aiuto

Quando pensi a come difenderti dalle persone cattive, ricorda sempre che dietro a quelle persone ci sono solo persone impaurite.

E così, dietro a ciò che ti appare come un affronto o una minaccia, cerca la verità.
Se guardi bene non vedrai altro che una richiesta di aiuto.

E sì, quelle persone, per quanto cattive possano sembrare, hanno bisogno di essere amate ed aiutate.

Ecco perché ti dico, invece di pensare a come difenderti da loro, accogli la loro richiesta e pur mettendoti al riparo dalle loro azioni, guarda a loro con umana comprensione.

Aiutale se puoi.
E amale!

Amale sì, perché la paura non si vince con altra paura, ma solo con l’amore 🙂

Serena Sironi
Serena Sironi
Architetto di formazione e gestore di un rifugio alpino, mi sono avvicinata alla crescita personale nel 2007. Da allora è cominciato quel percorso che mi ha permesso di rinascere scoprendo davvero chi sono e diventando più forte di ogni problema. Dal 2017 metto a disposizione la strada che ho percorso per prima a chi si affiderà a me come Mental Coach, anche grazie al particolarissimo ambiente del rifugio. Qualcuno mi definisce come architetto dell'anima. Concordo...
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