Come piacersi: 6 passi per apprezzarsi e ritrovare l’autostima

Come piacersi-disegno di ragazzina seduta da parte a un piccolo maiale

Come piacersi quando il corpo e l’aspetto fisico dicono il peggio di sé?

Già, molto spesso non riusciamo ad accettare il nostro corpo o qualche altro aspetto che ci riguarda.

Si può arrivare ad odiarsi e aver paura se stessi per questo! Pensare di non valere e perdere completamente l’autostima.

L’autostima in fondo è ciò che pensi di te. E se pensi di non andare bene e non ti piaci come fai a pensare di valere?

In passato temevo il giudizio degli altri, mi sentivo inferiore, senza alcun valore.

Ero arrivata a disprezzarmi, a farmi schifo fino a un punto di non ritorno.

Come si fa a piacersi così?

Ma imparare ad amarsi e ritrovare l’autostima è possibile davvero, o forse nemmeno sarei qui oggi a poterlo raccontare 🙂

E dire che per cominciare basterebbe conoscere se stessi un po’ di più…

Allora partiamo da qui 😉

Prima però, voglio mostrarti i passi che ti spiegherò oggi.

Come amare il proprio aspetto?

  1. Accetta di guardare quell’aspetto che non ti piace mettendo da parte il giudizio che hai di te
  2. Osservalo con curiosità per scoprire com’è fatto per davvero
  3. Smetti di confrontarti con gli altri e concentrati su di te
  4. Scopri cosa puoi fare proprio grazie a quella parte del tuo corpo, concentrati sulla sua funzione
  5. Fai piccoli gesti per aiutare qualcuno, dedicagli tempo, ama
  6. Impegnati a migliorare di te tutto quello che puoi

Ok, siamo pronti?

Iniziamo allora, è ora di scoprire come piacersi 😀

 

Passo 1. Come piacersi? Ti voglio bene anche se…

Ragazza che si abbraccia

A te piace?

Il tuo corpo o il tuo aspetto fisico, le macchie sulla tua pelle, il tuo modo di muoverti o parlare, i primi capelli bianchi o la forma del tuo viso.

Se stai leggendo, forse, ti sarà capitato di non riuscire ad accettare qualcosa di te.

E questo fa perdere fiducia e sicurezza in se stessi.

A questo punto è importantissimo questo test.

A una ragazza che aiutavo non piacevano diverse cose, soprattutto non le piaceva la sua voce.

La trovava sgradevole, non riusciva ad ascoltarla e aveva sempre cercato di evitarlo.

Era emerso in un incontro di coaching, così le avevo consigliato di guardare la registrazione di quell’incontro per scoprire cosa sarebbe successo.

Non lo voleva fare, aveva paura di giudicarsi, non piacersi, ma poi…

Non è stato subito, ma dopo un attimo che ha cominciato ad ascoltarsi ha notato che la sua voce non era poi così male come sembrava.

Non solo, ma più la ascoltava più la trovava piacevole.

Possibile?

Era passata da una voce sgradevole ad una che ascoltava volentieri.

La stessa voce! La sua.

Sai quante volte mi è successo con alcune parti del mio corpo? Non mi piacevano, non le riuscivo ad accettare.

Ma quando ho cominciato ad osservarle con curiosità, solo per vedere, messo da parte il mio giudizio per un momento, ho scoperto che tanto male non erano davvero.

E ho cominciato a scoprire aspetti positivi che non avevo mai notato di me.

Non solo, ma più mi osservavo più sentivo di voler bene a quegli aspetti che fino a poco prima rifiutavo.

E un pochino volevo più bene anche a me 🙂

Amare se stessi può anche iniziare da qui.

E se vuoi scoprire perché ora non ci riesci, ti bastano le poche domande di questo test.

Quando accetti di osservarti hai già fatto il primo passo: stai mettendo da parte il tuo giudizio.

E non dico che lo devi cancellare, te lo tieni se vuoi, ma lo metti da parte e guardi solo per vedere.

È lì che comprendi le cose per quello che sono!

Allora tutto diventa una scoperta e puoi anche cogliere le cose belle di te. Quelle che prima ti impedivi di vedere.

E cominciare a piacerti un po’ di più 😀

 

Perché non si accetta il proprio corpo? Pensa alla bandiera italiana…

Perché non si accetta il proprio corpo-volto di uomo con sguardo triste

Considera questo, giudichi negativo qualcosa quando in qualche modo pensi possa danneggiarti.

Non rifiuti i denti storti o le gambe corte del tuo amico, ma chissà perché rifiuti i tuoi. O no?

Già, il punto è proprio qui.
Li rifiuti perché sono i tuoi e se sono tuoi dicono qualcosa di te.

Se il tuo aspetto è negativo significa che non va bene.
E se non va bene ciò che fa parte di te, ovvio che non vai bene neanche tu.

Ecco perché temi di guardarlo!

Ti giri dall’altra parte, lo nascondi se puoi.

E tutto quel che conosci di te è quel giudizio che si perde tutta la realtà.

Quel giudizio che più vai avanti, più si fa grande dentro te.

Essere se stessi è impossibile così!

Giudizio e paura camminano a braccetto e non esiste uno senza l’altro.

Giudichi negativo soltanto ciò che temi, e temi sempre ciò che giudichi negativo.

E così ci stai alla larga…

Ti torna?

Ma se temi qualcosa non la puoi ignorare. Del resto potrebbe danneggiarti, farti male, altrimenti perché dovresti averne paura?

Così magari ti forzi a non pensarci, ma dentro di te, profondamente, il pensiero resta.

E sai cosa succede?

Facciamo un esperimento…

Se ti chiedo di non pensare alla bandiera italiana cosa ti viene in mente?

Dai, lo so, l’abbiamo pensata entrambi.

Cosa?
La bandiera italiana ovviamente 😀

Succede la stessa identica cosa ogni volta che cerchi di non pensare a ciò che giudichi negativo.

Più lo allontani più ci pensi.
Più ci pensi più lo rendi grande dentro te.

Già…

 

Passo 2. Giudicare è come gonfiare un palloncino (e ti perdi tutta la realtà)

Ragazza che gonfia un palloncino e le copre la faccia

È come se soffiassi dentro a un palloncino.
Lo hai mai fatto?

Quando gonfi un palloncino, man mano che cresce, ti copre la faccia fino al punto che non ci vedi più.

Succede lo stesso quando pensi a ciò che temi (e che giudichi negativo).

Più pensi a quella cosa, più il palloncino diventa grande, ti riempie la mente (di paura!) e ti impedisce di vedere la realtà.

Lo hai notato qualche volta?

Di avere una paura tremenda di qualcosa, così paura da evitarla a tutti costi.

E poi…

Scoprire che non era poi questo granché.

A me è successo spesso.

E ora lo sapeva anche la ragazza che faceva il percorso di coaching con me 🙂

Ma quando accetti di guardare, di osservare quell’aspetto con la curiosità e il solo scopo di capire com’è fatto…

Lo guardi come uno scienziato che osserva un suo esperimento o un fenomeno interessante.

Allora, sì, inizi a vedere davvero quello che fino ad ora avevi solo immaginato distorcendo la realtà.

Secondo passo…

Giudicare non funziona mai.

Nella migliore delle ipotesi ti perdi tutta la realtà, nella peggiore ti sbagli e ci stai male.

Ha senso?

Già, ma ancora non abbiano finito…

 

Passo 3. Come imparare a piacermi? Il confronto fallo solo con te

Ragazzi che si confrontano

Per imparare a piacerti devi smettere di confrontarti con gli altri e la ragazza faceva proprio questo errore.

Il secondo dei 9 errori dell’autostima che ti spiega Giacomo in questo video.

 

Scopri la Masterclass di Indipendenza Emotiva ⇒

 

Non era solo la voce, a non piacerle erano anche le sue gambe.
Le vedeva deformi, le vene gonfie ed evidenti.

Si confrontava con gli altri per trovare chi le avesse peggiori di lei per poterlo pensare.

Cosa?

Di non essere poi tanto male come persona, visto che c’era qualcuno anche peggio di lei.

Così mi sono ricordata di me, del mio senso di inferiorità, dei confronti che facevo con gli altri sperando disperatamente di trovare chi fosse peggio di me.

È come se stessi affogando in un mare in burrasca.

Lotti con tutte le tue forze sperando di riemergere per un momento. Una boccata d’aria, la tua unica salvezza.

La mia vita era così.

Ci provavo, qualche boccata d’aria qua e là, ma mentre la mia autostima andava a zero, continuavo a non piacermi e a farmi schifo sempre di più.

Come si fa a piacersi in questo modo? Sarebbe già tanto smettere si odiarsi.

Poi però, ho capito due cose, altri due passi per imparare a piacersi.

Prima di tutto ho capito come smettere di sentirsi inferiori.
E ho smesso di confrontarmi con gli altri.

Poi ho pensato a qualcosa di importante.

 

Passo 4. Non ti piace ma ti aiuta

Piedi nudi di persona che cammina sulla spiaggia in riva al mare

Ok, questa cosa non ti piace, ma ti aiuta!
Pensa alla sua funzione, cosa ti permette di fare.

Vero! 😀

E così mi sono fatta una domanda, la stessa che, poi, ho fatto anche alla ragazza.

Cosa puoi fare GRAZIE le tue gambe?

Questa sì che è una domanda preziosa!

Se non le avesse avute non avrebbe potuto muoversi come ora, camminare in montagna, lavorare, aiutare i suoi figli in molte cose, dedicarsi a diverse sue passioni…

Erano tante le cose!

E quando ha cominciato a vederle ha capito che le sue gambe erano preziose e poteva cominciare ad apprezzare. Nonostante tutto 🙂

Allora lascia perdere il confronto con gli altri, concentrati su di te, su tutto quello che ti permette di fare quella parte del tuo corpo che ora non apprezzi.

Fallo spesso però!

Non basterà una volta, del resto hai sempre fatto il contrario rafforzando convinzioni inutili e limitanti.

Devi allenarti a un nuovo modo di guardarti per smontare quel giudizio negativo che hai di te.

E questo è un altro passo importante per accettare se stessi, piacersi e volersi bene un po’ di più 🙂

Ottimo! Ma vuoi sapere la cosa in assoluto più importante?

Andiamo avanti…

 

Passo 5. Imparare ad amare per amarsi e piacersi per davvero e sempre più

Piacersi-ragazza che si ama, abbraccia e sta bene con sé

L’aspetto fisico non conta niente in verità.

Forte, eh?

Quel che conta è ciò che fai, il contributo che dai e che dà un senso alla tua vita.

Tu puoi fare la differenza!

Lasciare un segno, cambiare le cose, fare “quel qualcosa” di unico e autentico che solo tu potresti fare.

E quando inizi a farlo capisci come piacersi per davvero, al di là di ogni apparenza ed esteriorità.

Il tuo valore non dipende dal tuo corpo o dal tuo aspetto, ma dal segno che lascerai su questa Terra.

E questo significa amare.

Né più e né meno di questo 🙂

E quando ami, impari anche ad amarti perché l’amore non ha limiti né condizioni.
Si chiama amore incondizionato 😉

Così se ami, ami tutto e ami tutti. Prima di tutto te.

E per fare la differenza devi imparare ad amare a partire dalle piccole cose.

Comincia dal fare piccoli gesti gentili, aiuta chi potrebbe averne bisogno, dedica tempo per ascoltare sinceramente qualcuno, insegna qualcosa che sai.

A volte basta un semplice sorriso per scaldare il cuore a chi è un po’ giù.

Basta poco per amare e cominciare a piacersi davvero!
Per ciò che sei, non per ciò che appari 😉

Questo, te lo dico chiaro, è stato il passo che mi ha davvero cambiato la vita.

Mi ha permesso di accettare il mio corpo e il mio aspetto. E intanto cominciare a piacermi per ciò che sono veramente.

Oggi mi piaccio davvero, so che in ogni istante ed ogni azione posso fare la differenza per qualcosa o per qualcuno. E questo mi fa sentire tutto il mio valore.

Mi amo, la mia vita ha senso e tutto un altro sapore.

Ecco come piacersi per davvero. Ma proprio per davvero 😀

E questo significa anche ritrovare una buona stima di sé 😉

 

Come piacersi, amarsi e stare bene con se stessi: un piccolo riassunto

Come piacersi-ragazza che ride felice con le mani su petto in segno di gioia

Da oggi inizia ad osservare quegli aspetti che non ti piacciono di te, lascia stare se ti piaci oppure no. A quello ci penserai poi.

Osservati come fossi uno scienziato che osserva con la curiosità di capire un fenomeno o studia un suo esperimento. Cosa succede, come funzionano le cose.

Non gli interessa se vanno bene oppure no, vuole solo capire.

Un consiglio per riuscirci? Descrivi.

Quando descrivi ciò che vedi non lo puoi giudicare, devi per forza guardarlo per davvero.

Questo ti aiuta a vedere veramente e cogliere tutto quello che c’è.

E anche a conoscerti un po’ di più 🙂

E ricordati che non ti dico di non giudicare o rinunciare a ciò che pensavi di te.

Ma tieni presente che finora non lo avevi mai guardato per davvero 😉

Quando lo fai potresti scoprire che quel che non ti piace non è poi così male.
E che forse, in fondo, non lo sei nemmeno tu 🙂

Non solo, ricorda che confrontarti con gli altri non ti aiuta in nessun modo.

Concentrati su di te invece!

Pensa alle parti del tuo corpo che non ti piacciono e per ognuna chiediti cosa ti permette di fare che altrimenti non potresti, in che modo ti migliora la vita.

Fallo spesso per creare una nuova visione di te iniziando ad apprezzarti.

Poco a poco riuscirai ad amare il tuo aspetto sempre più.

Infine incomincia ad amare.

Ricorda che che bastano cose semplici per iniziare a farlo, ma questo sarà il passo più importante per te 🙂

 

Passo 6. Piacere a se stessi per potersi migliorare per davvero

piacere a se stessi-ragazza che si guarda in uno specchio appoggiato per terra sulla sabbia

Imparare a piacersi, accettando il proprio corpo e il proprio aspetto, è ciò che permette di stare bene con se stessi e così poter star bene anche con gli altri.

Sai che significa questo?

Scoprire come piacersi per piacere agli altri.

In modo sano però! Senza più temere cosa pensano di te.

E scusami se è poco 😉

E, sì, lo so a cosa starai pensando adesso. Alcuni temono che accettando ciò che ora non gli piace di sé poi si terranno i loro difetti.

Chi glielo farebbe fare di cambiare se tanto gli va bene così?

Sbagliato!

È proprio quando inizi ad accettarti che cominci anche ad amarti. E ti senti a tuo agio con chi sei per come sei.

Proprio quello che poco a poco era successo anche a me 🙂

E quando ti ami vuoi il meglio per te, vuoi il tuo bene e ti impegni a migliorare sempre di più.

Scoprire come piacersi imparando ad accettare ogni aspetto di sé, è il punto zero per migliorare se stessi!

Il momento in cui davvero ci potrai riuscire per davvero.
E anche il nostro ultimo passo per imparare ad accettarsi 😉

Allora sì che riuscirai davvero a cambiare ciò che ora rifiuti e non ti piace.
E anche quando non potrai, avrai smesso di farci la guerra e starci male.

Amerai e ti amerai comunque.

E questo è tutto quello che conta 🙂

Serena Sironi
Serena Sironi
Nel 2007 la mia vita difficile mi ha avvicinata alla crescita personale. Ho capito che era lì la soluzione alla mia infelicità! Solo 10 anni dopo però, con la Scuola di Indipendenza Emotiva su diventarefelici.it, è iniziato il mio percorso verso una vera rinascita. Ho scoperto chi sono davvero, ritrovato il senso della vita e la voglia di vivere ogni cosa con gioia ed entusiasmo. Da allora, come Mental Coach, collaboro attivamente con la Scuola. Desidero profondamente aiutare tutti a percorrere la strada che ho percorso per prima. Perché tutti possono arrivare dove sono arrivata io!
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