Come smettere di procrastinare: 5 passi per vincere la rimandite

Come smettere di procrastinare

Oggi voglio spiegarti come smettere di procrastinare sviluppando un atteggiamento sano e costruttivo che ti permetta di fare tutto con voglia e col piacere di cominciare.

Voglio farlo perché, se procrastini lo sai meglio di me, rimanda oggi, rimanda domani, procrastinare ci lascia con un mucchio di problemi, cose non fatte e magari qualche sogno abbandonato nel cassetto.

In tutto questo ci sentiamo insoddisfatti e con una certa, a volte profonda delusione per noi stessi.

E a dire il vero non ancora trovato nessuno a cui piaccia tutto questo 😉

Ma perché è così difficile non procrastinare?

 

Cosa ci porta a procrastinare? Paura di soffrire, alla fine è tutto qui

montagna di documenti ammucchiati

I motivi per cui procrastiniamo potrebbero essere davvero molti, ma in fondo procrastini sempre per un solo motivo: pensi che quello che devi fare sarà scomodo, faticoso, disagevole, troppo difficile per te.

E hai paura di soffrire.

E così potremmo procrastinare quando vediamo un problema troppo grande davanti a noi.

Ci sembra un muro e all’idea della fatica di affrontarlo esitiamo non sapendo da che parte cominciare.

Se è questo il tuo caso, devi capire come affrontare i problemi.

Osserva il problema che hai di fronte per prima cosa.
Capirlo al meglio rende molto più semplice trovargli soluzione.

Certo, la soluzione potrebbe essere abbastanza impegnativa da sembrarti un altro muro.

Ma lo sapevi che i muri si possono trasformare? 😀

Ecco perché il secondo passo è proprio quello di trasformare quel muro che vorresti evitare, in una comoda scala da salire.

E per quanto scomoda potrebbe essere, con una scala, un gradino dopo l’altro, dall’altra parte ci arrivi di sicuro 😉

Per farlo devi trasformare la soluzione che hai trovato in piccoli e semplici passi graduali.
I gradini della tua scala.

Nella guida in cui ti spiego come raggiungere i tuoi obiettivi trovi spiegato passo passo come fare.

Bene, ma ancora non basta.

Potremmo anche non credere in noi stessi, e nella paura di non farcela procrastinare fino a desistere e lasciar perdere tutto quanto.

Cosa ci provi a fare d’altronde, pensando che non ce la farai e sarà tutta fatica sprecata?

E così, a volte, smettere di procrastinare significa anche acquistare fiducia in se stessi.

Sì, ma chi soffre di una tremenda “rimandite” sa benissimo che per una procrastinare seriale non servono poi grandi problemi.

La cosa più difficile è superare la voglia di rimandare nelle piccole cose di ogni giorno.

A fare la differenza è sempre solo una cosa: la paura di soffrire.
E con lei l’ozio, la pigrizia e la voglia di fare niente che finiscono per avere la meglio.

Allora fermiamoci un momento perché prima di continuare voglio proporti questo test.

 

Fatto? Bene, andiamo avanti allora, ho ancora un po’ di cose da dirti 😉

 

Voglio smettere di procrastinare, perché tendo sempre a farlo?

ragazzo con la matita sotto il naso e le braccia alzate

Hai presente il detto non fasciarsi la testa prima di romperla?

Ecco, da qualche giorno aiutando alcune persone nel loro  percorso di coaching con me, mi sono accorta di certi atteggiamenti comuni.

Chi per una cosa, chi per l’altra si trovavano a procrastinare diverse cose che si erano ripromessi di fare.

E si trattava di cose che non solo sapevano fargli bene, ma anche che sapevano gli sarebbe piaciuto fare.

Eppure quando era il momento di cominciare qualcosa li portava a rimandare.

Parlandone ho notato che tutti si concentravano NON sul piacere di quell’attività, ma sui disagi che avrebbe comportato all’inizio e alla fine.

A una studentessa per esempio piaceva andare in piscina, ma ad ostacolarla c’era il pensiero di preparare la borsa, partire da casa, cambiarsi e il primo impatto con l’acqua appena tiepida della vasca.

A questo aggiungi il pensiero che quando finiva di nuotare doveva rifare il processo al contrario.

Ma una volta dentro ci stava benissimo!

A uno studente succedeva qualcosa di simile quando andava a ballare, una delle cose che gli piacciono di più.

Io stessa ricordo che vivevo nello stesso modo i miei amati lavori nel bosco di casa.

Mi piace stare nel bosco, ma l’idea di prepararmi e uscire al freddo oppure al caldo, preparare attrezzi e materiale per poi rimettere e rimettermi a posto, a volte mi convinceva a desistere e rimandare.

Lo vedi il problema?

Un’enormità di spazio mentale occupato dai pensieri di quanto saranno disagevoli preparativi e conclusione.

Niente o poco più a quello che invece conta davvero: il piacere di fare quella cosa.

Come fai a smettere di procrastinare la vedi in questo modo?

E nota che preparativi e conclusione nella realtà sono pure i momenti più brevi!

Eh… Col “teletrasporto” sarebbe tutto più semplice però, mi dicevano queste persone…

 

Non procrastinare dipende solo da te: conta dove metti l’attenzione

Non procrastinare-ragazzo concentrato con le mani sulle tempie

Riflettendoci ho capito una cosa: il teletrasporto ce lo abbiamo per davvero 😀

E sai dove sta il telecomando che lo attiva?
Nella nostra testa.

Come cambia infatti se invece che concentrarti sul disagio di un prima e di un dopo, ti concentri sul piacere di cui godrai nel farlo?

Se lo fai, con la testa sei già lì.
E il corpo ti segue
.

Ma se resti sul disagio il corpo preferirà restarsene bello al comodo dove sta.

Ovvio che poi ti trovi a procrastinare o rinunciare del tutto!

Hai il telecomando più potente, quello con cui scegli i tuoi pensieri 😉

Dove metti l’attenzione dipende solo da te e fa tutta la differenza del mondo.

Vero, ma il momento dei preparativi prima o dopo arriva per davvero.

Lì mica possiamo non pensarci.
E in quel momento il teletrasporto sembra non funzioni più.

Altro altro momento buono per fermarsi e decidere di procrastinare.

Beh, diciamocelo, in quel momento un po’ di autodisciplina non guasta.

Soprattutto quando il divano, il dolce far niente o il calduccio di casa potrebbero sembrare più allettanti 😉

Ma il telecomando, ricordalo, è pur sempre nella tua testa.

Se pensi che quello che fai servirà per quel dopo che ti piacerà è una cosa, ma se pensi solo a quanto sarà scomodo…

Dai, ci siamo capiti 😉

Poi è vero, non sempre quel dopo sarà qualcosa che ti piace di per sé. Ma ti svelo un segreto, in verità ogni cosa può diventare piacevole! 😀

Dipende solo da te e il trucco sta nel metterci entusiasmo come ti spiega Giacomo in questo video.

 

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Visto il video?

Ottimo, perché quando impari a mettere entusiasmo in ogni cosa che fai non c’è più nulla che ti possa far procrastinare.

A parte la tua mente, che però controlli tu 😉

 

Come smettere di procrastinare coi tuoi superpoteri

Supereroe che si trappa la camicia

E voglio dirti anche un’altra cosa importante.

Alla fatica, al freddo e al caldo, alla scomodità o a qualsiasi altra sensazione sgradevole o disagevole ci possiamo abituare.

E questo è un superpotere di ogni essere umano!

Abituarsi rende tutto più semplice perché trasforma in “normali” quelle cose che altrimenti vivremmo con fatica e tenderemmo a rifiutare.

Ah, la fatica! Uno dei peggiori nemici per chi non sa come smettere di procrastinare!

Ma fidati, ci possiamo abituare letteralmente a qualunque cosa e non soffrirla più.

L’essere umano è fatto così, per natura ha imparato ad adattarsi.

Pensa al freddo intenso, quanto può essere difficile sopportarlo?

Soprattutto per una freddolosa come me 😀

Eppure dopo aver gestito un rifugio alpino per 20 anni, ora il freddo non lo sento quasi più.

Come mai?

Mi sono abituata, alla fine è tutto qui 🙂

E col rifugio mi sono abituata alla fatica, al dolore, alla stanchezza e molte altre cose che ora mi sembrano “normali” e non mi pesano più.

Insomma, trasformare un disagio in qualcosa di “normale” ci permette di affrontarlo con maggiore serenità.

Ma ascoltami bene, perché c’è anche la mia doccia quotidiana 😀

Come cosa c’entra?
Leggi, leggi… 😉

 

Smettere di rimandare: a volte basta una doccia per capire

Smettere di rimandare-ragazzo con espressione soddisfatta di chi ha capito

A me piace tenere fresca la zona notte della casa, dormo meglio così.

Per questo motivo che anche il mio bagno è poco o niente riscaldato e in inverno la temperatura scende anche di un bel po’.

Ma a me piace fare la doccia e trovo piacevolissimo stare sotto l’acqua calda.

Per entrare mi devo spogliare però, e prima o dopo devo uscire.

Quelli sono momenti impegnativi, quelli in cui tenderei a rimandare.

Il momento di uscire soprattutto, quando mi immagino quel freddo che mi troverà ad affrontare.

Durante la doccia non ci penso e me la godo, ma il momento di chiudere l’acqua prima o dopo arriva.

Un po’ la fatica di chi non riesce a uscire dal letto la mattina insomma 😉

Ma oggi ho voluto fare un esperimento e ho iniziato osservando i miei pensieri.

Era ora di chiudere l’acqua e non ne avevo proprio voglia.

Però me ne sono proprio accorta, sai dov’era finita tutta la mia attenzione?

Già, sul freddo che avrei sentito.

E così mi è venuta in mente una domanda strepitosa: ma davvero avrò tutto questo freddo? Come faccio a saperlo?

Proviamo! In fondo non morirò per un po’ di freddo 😀

Proviamo…

Detto fatto esco con calma, e non di corsa come sempre.

E lo sai cosa ho scoperto?

 

Pensalo e succederà, è tutto nella tua testa!

Forza del pensiero-ragazza che accende la lampadina solo pensandoci

Tolto dalla testa il pensiero del freddo che avrei sofferto, il freddo, quel freddo, non l’ho nemmeno provato.

Non faceva caldo, questo no, ma il freddo non mi dava quel fastidio che di solito avverto e che mi fa vivere male quel momento.

E ho pensato anche a questo. Non chiedermi perché, ma sotto la doccia mi vengono spesso tante idee.

Quando succede me le voglio scrivere al più presto (e spesso diventano articoli o newsletter che leggi anche tu 😀 ).

Così esco con in testa quell’idea, non voglio distrarmi o potrebbe sfuggirmi.

E indovina? Al freddo non ci penso ed esco che nemmeno l’ho sentito.
Strano, eh? 😉

Cosa voglio dirti con questo?

È tutto nella tua testa!

Il freddo c’è? Sì.
La fatica c’è? Sì.

Il dolore, il caldo, la fatica, i cattivi odori o sapori, la scomodità, qualunque situazione disagevole a cui potresti pensare ci saranno?

Sì, ci sarà tutto questo.

Ma quanto peserà nella tua esperienza e nella tua vita, dipenderà SOLO da quello che farai con la tua testa.

Se ti riempirai di pensieri negativi e dell’idea che qualcosa ti farà star male, che non la sopporterai, che sarà difficile e tutto il resto…

Fidati, quello che pensi si realizzerà per davvero.

Se pensi che sarà disagevole lo sarà per il solo fatto che tu, pensandoci, darai potere e spazio a quel disagio.

E la vivrai così.

 

Come smettere di procrastinare: disciplina, ma con gusto

Come smettere di procrastinare-professore che fuma la pipa con un libro in mano

Ci siamo, è arrivato il momento di mettere in ordine le idee.

Ora ti mostro come smettere di procrastinare in 5 semplici passi da cominciare a compiere oggi stesso.

Vediamoli uno per uno.

 

1. Osserva i tuoi pensieri

Osservare i tuoi pensieri vuol dire capire cosa fai nella testa per comprendere cosa ti ferma e ti porta a rimandare.

E quando vedi dove metti l’attenzione, poi lo puoi anche cambiare.

 

2. Concentrati sul piacere di ciò che farai

Più pensi a quanto sarà disagevole o difficile, più il disagio e le difficoltà ti sembrano grandi.

Per prima cosa allora togli la tua attenzione da quel pensiero.

Nell’articolo in cui ti spiego come scacciare i pensieri negativi ti offro molti semplici esercizi per riuscire a farlo.

Quindi impara a concentrarti sul piacere di fare quella cosa. Sai che ti piace, che senso avrebbe pensare a tutto il resto? 😉

Ottimo, ma se si tratta di cose poco o per niente piacevoli?

Prossimo passo…

 

3. Rendi piacevole tutto quello che farai

Non sempre ti troverai a fare cose che ti piace fare, ma puoi rendere piacevole ogni cosa.

Prima di tutto allora, dai un senso a ciò che fai.

Pensa a perché ti trovi a fare quella cosa, quando capisci cos’è la libertà, ti accorgi che sei sempre tu a scegliere cosa fare anche se a volte potrebbe non sembrare così.

Ogni volta che scegli qualcosa lo fai per un motivo preciso e trovare quel motivo è già un primo passo.

Ma non è certo tutto qui, puoi fare molto per rendere piacevole ciò che fai.

Se si tratta di una dieta per esempio, creare dei piatti alternativi, veramente gustosi ma sani la renderanno un vero piacere.

Ed ecco come smettere di procrastinare quella dieta che ogni volta si trasforma nel solito buon proposito da inizio anno 😉

Se invece si tratta di un’attività meccanica o noiosa metti la musica, usa quel tempo per riflettere, gioca mentre la fai.

Rendi piacevole l’ambiente in cui lavori, fai ordine e pulizia, usa i colori, mettici fiori, foto, il profumo che ti piace di più.

Insomma, fantasia! 😀

E ora una cosa davvero preziosa…

 

4. Impara a creare l’entusiasmo

Se metti entusiasmo in ciò che fai, ogni cosa diventa gradevole e ogni momento un bel momento.

L’entusiasmo è forse l’ingrediente più importante per smettere di procrastinare e dipende solo da te.

Se mi osservo quando metto entusiasmo in ciò che faccio, mi accorgo che ci metto alcuni ingredienti fondamentali.

Ci metto calma, cura, interesse, dedizione e voglia di fare bene quella cosa e dare il meglio di me.

Ma ci metto anche energia!

Non solo, ma la mia testa è solo e soltanto lì e non esiste altro. Sono concentrata a vivere il presente, a vivere appieno e senza alcuna distrazione.

E tutte queste sono cose che puoi fare anche tu per creare entusiasmo in ogni cosa che fai.

Ma se ti sembra difficile guarda questo video!

Giacomo ti mostra un piccolo ma potentissimo trucco per riuscirci 😉

 

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E questo è un altro video tratto da uno dei nostri programmi della nostra Scuola di Indipendenza Emotiva.
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5. Abituati al disagio e rafforzare la tua autodisciplina

Infine, per smettere di procrastinare devi cominciare ad abituarti al disagio.

Esponiti con costanza alla fatica, agli odori cattivi, al freddo, al caldo, alla scomodità…

Insomma, ci siamo capiti.

Fallo con la testa però! Non devi fare cose pericolose, ma abituarti gradualmente ad uscire dalla tua zona di comfort.

Soprattutto evita di pensare mi fa schifo, sarà insopportabile, non mi piace e tutto resto, ma vivi ogni cosa e momento per quello che sono davvero.

Poniti la stessa domanda che mi sono posta uscendo dalla doccia: davvero sarà disagevole? Come faccio a saperlo?

Quindi prova.

Semplicemente, ma onestamente. Togliendo dal naso quale dita con cui ora cerchi di tapparlo.

Molto spesso, forse sempre, scoprirai che non era per niente come tu te l’aspettavi 😉

Inoltre coltiva la tua autodisciplina vedendola per quello che è davvero: un atto di amore per se stessi 🙂

 

Procrastinazione: i rimedi per vincerla più in fretta

Procrastinazione rimedi-ragazza che lavora con gioia e piacere

Ricordalo sempre, è tutto nella tua testa.

E se non la usi bene tenderai a procrastinare, o vivere con fatica ogni impegno e difficoltà che ti troverai ad affrontare.

Potresti abbandonare obiettivi, progetti, lasciare i tuoi sogni nel cassetto.

E va bene finché parliamo di una doccia, del ballo o la piscina.
Ma nella vita ci saranno cose più importanti da affrontare.

E quando saranno difficili, faticose, dolorose magari…

La differenza la farà come tu hai imparato a vivere ogni giorno.

Solo se avrai fatto tuo il giusto approccio saprai affrontare ogni sfida con la tranquillità e disinvoltura di chi non si ferma di fronte a nulla.

Le affronterai come fossero cose “normali”, perché hai imparato a “fare così”.

E allora sì, la tua sarà tutta un’altra vita 😀

Difficile smettere di procrastinare?

Beh, come avrai notato in questa pagina ti ho suggerito anche molti link: portano ad altre risorse gratuite con cui puoi fare questo percorso.

Leggile tutte, con calma.

Se le userai al meglio, non solo riuscirai a smettere di procrastinare, questi mesi saranno tra i più importanti della tua vita.

E se invece hai fretta, iniziamo insieme un percorso di coaching: i primi 3 incontri sono totalmente gratuiti, così puoi provare senza rischi a capire se il metodo che uso è quello giusto per te 🙂

Serena Sironi
Serena Sironi
Nel 2007 la mia vita difficile mi ha avvicinata alla crescita personale. Ho capito che era lì la soluzione alla mia infelicità! Solo 10 anni dopo però, con la Scuola di Indipendenza Emotiva su diventarefelici.it, è iniziato il mio percorso verso una vera rinascita. Ho scoperto chi sono davvero, ritrovato il senso della vita e la voglia di vivere ogni cosa con gioia ed entusiasmo. Da allora, come Mental Coach, collaboro attivamente con la Scuola. Desidero profondamente aiutare tutti a percorrere la strada che ho percorso per prima. Perché tutti possono arrivare dove sono arrivata io!
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