Essere delusi: come eliminare le pretese per superare la delusione

essere delusi

Cosa significa essere delusi? Cosa posso fare quando provo questa emozione?

La delusione è un’emozione che nasce quando la realtà non rispetta una nostra aspettativa.
Questa aspettativa per portare alla delusione deve essere fondata su un bisogno.
Cosa significa?

Ti faccio un esempio.

Se una persona si comporta sempre allo stesso modo, io mi posso aspettare che continui a farlo.
Mettiamo caso che un giorno di punto in bianco cambia e agisce diversamente. La mia reazione sarebbe di sorpresa!

Non è detto che mi senta deluso da questo comportamento, potrei semplicemente sentirmi smarrito o disorientato.
In questo caso banalmente prendo atto e accetto che ogni persona possa cambiare il proprio comportamento anche se si è sempre comportata in un modo diverso.

Il problema nasce quando ho bisogno che l’altra persona si comporti in quel modo.
Se ne ho bisogno allora la mia aspettativa si trasformerà un una pretesa.
Pretendo che ti comporti in un certo modo”.

Certo, detta così può sembrare che questa cosa non ci riguardi. Ma è davvero così?

Sono deluso! Dipende da te, la realtà non c’entra nulla

sono deluso

Tieni conto che una pretesa si nasconde molto facilmente dietro a desideri, ovvie aspettative, buon senso, e cose talmente scontate che ai nostri occhi è difficile risultino come una pretesa. Il fatto di essere delusi dipende direttamente da queste cose.

Il modo migliore per identificarla è questo: se questa cosa non dovesse succedere o dovesse cambiare, ci starei male? Temo possa toccarmi in qualche modo?

Se la risposta è no, allora quella è semplicemente una preferenza. Non ne ho bisogno in quanto non ne dipende la mia felicità.
Al contrario, se la risposta è sì, significa che per essere felice ho bisogno di quella cosa.

Dici poco…

Se per essere felice ne ho bisogno, è ovvio che non posso accettare il contrario. Le cose devono andare esattamente come secondo me devono andare.
C’è in gioco la mia felicità d’altronde.

È proprio quando la realtà (una persona, una situazione, ecc.) non corrisponde a questa mia aspettativa basata su un mio bisogno che arriva la delusione.

Essenzialmente sono deluso quando c’è uno scarto tra le mie aspettative e la realtà.
Come vedi la realtà è oggettiva, non c’entra nulla con le nostre aspettative.
Essere delusi o meno non dipende dalla realtà che stiamo vivendo, ma solo da noi!

Quante volte sento persone che dicono: “mi hai deluso!”, o frasi di questo tipo.
Molto più corretto sarebbe dire che mi sento deluso.

La pretesa insoddisfatta l’ho creata io in quanto ho bisogno di quella cosa.

Una volta tolto e risolto il bisogno non ha assolutamente più senso di esistere, e quindi anche la delusione se ne va.

Speranza e soddisfazione? Ecco come essere delusi

Essere delusi-speranza e soddisfazione

Come abbiamo visto, arriviamo ad essere delusi quando una nostra pretesa che ci aspettavamo venisse soddisfatta non lo è.
La delusione infatti non è che l’altro lato della medaglia della soddisfazione.

Se le cose vanno come vogliamo, ecco che siamo soddisfatti. Al contrario se non si verifica quello che volevamo o ci aspettavamo, ecco che arriva la delusione.

La delusione è anche il lato opposto della speranza.
Se spero che una cosa accada proverò speranza. Quando questa cosa non è accaduta proverò delusione e insoddisfazione.

Quindi cosa posso fare quando ho una pretesa?

Perché pretendo quello che pretendo? Il bisogno è una vera trappola!

Perché pretendo

Il punto è rendersi conto che la pretesa è una vera e propria trappola.

Si sta male prima, perché si ha paura di non ottenere ciò che si pretende.
Si sta male quando lo si ha ottenuto, perché nonostante il momento iniziale di soddisfazione, si teme di poterlo perdere.
E infine, se si dovesse effettivamente perdere? Sarebbe un bel problema anche in questo caso.

L’unico risultato che si ottiene pretendendo una cosa è di starci male.
Il primo passo da fare è quello di mollare la presa.

Rendersi conto che come a noi non piace che gli altri pretendano da noi, anche noi non abbiamo il diritto di pretendere nulla dagli altri.
Facile dirlo, ma se si ha bisogno di questa cosa?

Ti spiego il concetto della trappola del bisogno.

Il bisogno non è altro che una vera e propria trappola. Ci illudiamo che una volta ottenuto ciò che desideriamo potremo essere finalmente felici.
È vero?

Una volta soddisfatto quel bisogno o desiderio ci sarà un attimo di sollievo, dovuto appunto alla soddisfazione, ma poi?

Una volta che l’ebbrezza della novità sarà finita, ecco che torniamo esattamente al punto di partenza. Troveremo altri bisogni e altri desideri da realizzare.

Soddisfare ogni desiderio diventa una vera e propria dipendenza che si rafforza ogni volta che l’effetto finisce facendoci capire che senza ottenere altro staremo male.

Ogni volta che stiamo per realizzare un desiderio ci illudiamo che sarà la volta buona, quella che finalmente ci darà quella felicità che stiamo cercando, ma inevitabilmente finisce come tutte le altre, e noi finiamo con l’essere delusi e con il porre l’attenzione su qualcos’altro.

Questa trappola è alimentata dall’illusione che solo in quel modo potremo essere felici e che solo tramite la realizzazione di quel desiderio raggiungeremo quel benessere che tanto desideriamo.

Il punto è proprio uscire da questa visione trovando delle alternative.

Alternative: il modo migliore per non per non dire “mi hai deluso”

mi hai deluso-alternative-

La prima cosa da fare è trovare esattamente cosa stiamo cercando di ottenere e qual è il bisogno in questione.

Per farlo, delle domande molto utili sono: a cosa ti serve? Cosa stai cercando di ottenere? Cosa temi possa succedere senza quella cosa?

Insomma, devi trovare cosa ti manca e qual è l’obiettivo dietro a questo desidero.

Se pretendo che al mio compleanno un mio amico mi faccia gli auguri, se lui non dovesse farmeli è probabile che mi senta deluso e penserò che sia stato lui ad avermi deluso!

Mi hai deluso

Il fatto è che se sono deluso significa che desideravo il contrario.
Il punto è proprio questo: a cosa mi servono questi auguri?

La risposta potrebbe essere: mi danno la certezza che questo amico si ricorda di me e che quindi ci sarà nel momento del bisogno.
Oppure li pretendo perché così mi fanno sentire importante, apprezzato, ecc.

Quando si tratta di una pretesa emotiva come in questo caso, bisogna capire esattamente cosa si intende.
Cosa deve succedere perché mi senta apprezzato?

Mi sento importante e apprezzato quando qualcuno dedica del tempo per stare con me? Perfetto, io trascorro del tempo di qualità con me stesso?

Il punto è proprio fare a se stessi ciò che si pretende dall’altro.

Quando invece si ha una pretesa pratica, ovvero quando ci serve che l’altra persona faccia una cosa di cui abbiamo bisogno, oppure che si verifichi una determinata situazione, per prima cosa dobbiamo capire l’obiettivo.

Se pretendo che domani sia bel tempo perché ho organizzato una festa all’aperto, qual è l’obiettivo? Divertirmi!
Perfetto, allora cosa potrei fare per divertirmi lo stesso anche se dovesse piovere?
Questo apre la porta a diverse soluzioni.

Potrei prepararmi per spostare la festa dentro, oppure posticiparla ad un altro giorno e fare un’attività diversa ma altrettanto divertente. Le possibilità sono infinite!

Non ho più bisogno che sia bel tempo, so già cosa fare nel caso non dovesse esserlo.
Questo non significa che non preferisco che sia una bella giornata, ma che non è più un problema se non dovesse esserlo, e quindi non c’è più la pretesa!

Mi hai deluso: cosa fare quando lo diciamo a noi stessi

mi hai deluso-se stessi

Cosa fare quando sono deluso, o delusa, da quello che faccio io? Essere delusi da se stessi succede quando magari non raggiungiamo degli obiettivi che ci eravamo prefissati.

Mi è capitato parecchie volte di sentirmi deluso da me stesso.
Mi aspettavo di comportarmi in un certo modo, di raggiungere certi obiettivi, ma non riuscendoci mi sentivo deluso e incapace.

La noti la pretesa?

Quelli non erano dei semplici obiettivi, ma dei veri e propri chiodi fissi che dovevo raggiungere per forza.

Questo, oltre a portare alla delusione creava un certo risentimento.
Era un misto di senso di impotenza e di delusione che a volte mi faceva desistere dal provarci di nuovo.

In questo caso il primo passo da fare è quello di definire bene qual è l’obiettivo che si vuole raggiungere.

Se per esempio vuoi diventare più estroverso, o estroversa, allora chiediti: cosa significa veramente? Come si comporta una persona estroversa?
Una risposta potrebbe essere che una persona estroversa parla con disinvoltura.

Il prossimo passo è quello di suddividere questo obiettivo in tanti piccoli obiettivi pratici e semplici da portare a termine.

Per esempio potrebbe essere che la prossima volta che ti capita di parlare con qualcuno potresti fargli una domanda su qualcosa che gli interessa per intraprendere una conversazione.

Una volta definito bene nel dettaglio e nei minimi termini, l’obiettivo principale si trasforma in piccoli gesti e atteggiamenti che puoi fare sempre.
Diventa un modo di porsi in sostanza!

Ora non hai più davanti un mega obiettivo da raggiungere, ma un modo di vivere composto da piccoli obiettivi e atteggiamenti sui quali hai il completo controllo!

Capisci bene che la situazione adesso è molto diversa.
Ora sai che questi piccoli obiettivi sono cose alla tua portata e che puoi fare sempre.
È proprio così che si riesce a scardinare la pretesa, e quindi la delusione, verso se stessi.

Consapevolezza per non essere delusi da se stessi

Delusi da se stessi

In tutto questo è essenziale anche notare i nostri progressi.
Come potremmo non essere delusi se nemmeno ci accorgiamo dei risultati che otteniamo?
Per questo è importantissimo fermarsi e vedere tutti i miglioramenti e tutta la strada fatta fino a quel momento.

Questo è anche molto utile per capire se effettivamente stiamo andando nella direzione giusta, in modo da diventarne consapevoli e nel caso stessimo sbagliando, aggiustare il tiro.

Guardare la situazione nell’insieme aiuta soprattutto ad avere una visione più ampia, così da essere molto più facile avere sott’occhio l’obiettivo e la strada per arrivarci.

Stai andando fuori strada? Non fa niente, capita. L’importante è rendersene conto, in modo da poter agire concretamente ritoccando i piccoli obiettivi che avevi prestabilito.

Tirando le somme…

Ora sai da dove nasce la delusione, e soprattutto sai benissimo che non ci sono più motivi per essere delusi.
Dipende tutto da te e hai nelle tue mani tutti gli strumenti per poter dare una svolta a questa emozione.

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Matteo El Khoury
Matteo El Khoury
Nato a Como nel 2002, frequento l'istituto tecnico di informatica e telecomunicazioni e suono il violino dal 2010 in conservatorio. Sono sempre stato curioso, infatti amo imparare qualcosa di nuovo e buttarmi in cose che non ho mai fatto. Mi sono avvicinato alla crescita personale nel 2017 e nel 2020 ho partecipato al “Progetto Estate Rifugio” di Serena. Quell’estate mi ha rivoluzionato! Tra il duro lavoro, l’essere immerso nella natura e il prezioso aiuto di Serena, ho iniziato a trovare la mia strada, scoprendo veramente chi sono e cosa significa stare bene, essere in pace e felici!
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