Francesco Chioda

Mi piace l’idea di scrivere una recensione sulla mia permanenza presso il Griera, anche se a dire il vero non so da dove iniziare.

Paragonato alla vita di tutti i giorni l’ambiente Griera appare “ostile”, prima di partire mi sono chiesto se sarei riuscito a resistere 3 settimane (ben 3 settimane!) senza tv e comodità varie. Ebbene, con mia grande sorpresa, questo è stato l’aspetto meno impegnativo di tutti, mi sono piaciuto nella versione no-confort e non mi sono mai mancate le comodità. Ho avuto tutto il tempo di dedicarmi ad attività alternative come la lettura e le escursioni, attività che a casa devo sempre “rincorrere”. Da questo punto di vista la mia quotidianità è stata piacevole. Il rifugio mi ha offerto ogni giorno tante piccole sfide con cui confrontarmi, come accendere la caldaia, avere a che fare con i clienti, lavori in cucina, tutto piacevole e durante i week end tutto molto intenso.

Penso che la parte più interessante sia stata la possibilità di osservare me stesso in un ambiente così “lontano” dalle mie abitudini, osservare il mio atteggiamento, le mie emozioni, riuscire a capirmi, al netto di tutto quello che ho lasciato a casa. Ho avuto tutto il tempo e l’occasione per farlo e la mia recensione non può non mettere in evidenza questo aspetto, vero valore aggiunto dell’esperienza.

Serena mi ha offerto, con la sua presenza, un valido aiuto in questo percorso interiore e personalmente credo di averla “sfruttata” meno di quanto avrei potuto. Parlare con lei è stato utile per fare chiarezza dentro me stesso, per me è stato un bel confronto a cui inizialmente non ero così pronto.

Spero di ripetere la mia esperienza al Griera, con ancor più disponibilità a guardare dentro me stesso, nel frattempo dalla mia prima esperienza ho portato a casa tanta consapevolezza!

Il rientro non è stato semplicissimo, mi ci è voluto tempo per riabituarmi ad un ambiente alieno come quello di tutti i giorni e per mettere in pratica quanto ho capito di me al Griera.

Qui sotto puoi trovare gli articoli che Francesco ha scritto dopo l’esperienza al rifugio Griera 🙂

Serena Sironi
Serena Sironi
Architetto di formazione e gestore di un rifugio alpino, nel 2007 mi sono avvicinata alla crescita personale e ho capito che lì avrei trovato soluzione alla mia infelicità. È stato nel 2017 però che approdata su diventarefelici.it, con la Scuola di Indipendenza Emotiva è cominciato quel percorso di vera rinascita in cui ho scoperto chi sono davvero e ritrovato la voglia di vivere ogni cosa con entusiasmo. Da allora come Mental Coach collaboro attivamente con la Scuola. Desidero profondamente aiutare tutti a percorrere la strada che ho percorso per prima. Perché tutti possono arrivare dove sono arrivata io!
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Francesca
Francesca
27 Ottobre 2020 15:32

che bella la foto Fra!!! Che bel momento…come si stava bene al Griera! Un abbraccio

Francesco
Francesco
29 Ottobre 2020 16:08
Reply to  Francesca

Si è uscita bene Francesca 🙂 e chi lo sa che facciamo un Griera bis…
🤗 🤗 🤗

In collaborazione con la Scuola di Indipendenza Emotiva