Imparare ad ascoltare per sentirsi ascoltati: comincia da te!

Imparare ad ascoltare

Qualche tempo mi sono accorta di una cosa che mi ha fatto riflettere sull’importanza di imparare ad ascoltare.
E parlo dall’ascoltare in generale, non solo ascoltare gli altri.
Aspetta, ti spiego.

Ero al rifugio e volevo dire una cosa al ragazzo che mi stava aiutando, ma dopo qualche parola ho capito che non mi ascoltava.
Annuiva, ma era evidente come in quel momento la sua mente fosse altrove.

Appena me ne sono accorta ho lasciato cadere la cosa e ho interrotto il mio discorso.

Del resto non sarei riuscita a comunicargli ciò a cui avevo pensato, a cosa sarebbe servito continuare a parlare?

Un tempo invece avrei insistito per dire tutto quello che avevo in testa.

A volte poi mi capitava di intuire che l’altro mi avrebbe dedicato poco tempo.
A quel punto avrei cominciato a parlare velocemente per essere certa di riuscire a dire tutto prima di essere interrotta, di vedere l’altro allontanarsi o dedicare la sua attenzione a qualcuno o qualcosa di diverso.

E tutto con l’ovvio risultato che quella persona avrebbe capito poco o niente, anche se invece fosse stata interessata ad ascoltare.

Ma che senso aveva tutto questo?

Avevo bisogno di essere ascoltata.

Perché abbiamo bisogno di essere ascoltati?

Bisogno di essere ascoltati

Al rifugio mi capita frequentemente di osservare i comportamenti delle persone.
Ascoltando le conversazioni dei clienti seduti a tavola, ho notato in molti lo stesso atteggiamento.

Ma ho anche notato che molto spesso quando una persona parla, gli altri sembrano ascoltare con interesse fino a quando trovano un “gancio” per dire finalmente la loro.

Io, IO, IO, IO!

Sembra di assistere a una gara a chi riesce a dire di più parlando di sé e in cui chi vince riesce ad essere “visto”.

A volte mi capita anche di notare qualche espressione particolarmente compiaciuta.
Solitamente accade quando il discorso di quella persona cattura l’attenzione degli altri.
Capita anche che la persona insista nel ripetersi, come a voler mantenere quella visibilità che è riuscita a conquistare.
E tutto questo, come potrai immaginare, con un risultato piuttosto deludente 😉

Ma per quale motivo le persone hanno tutto questo bisogno di essere ascoltate?

Io usavo molti di questi comportamenti per sentirmi considerata.

Se gli altri mi ascoltano significa che ho qualcosa di importante da dire, e se ho qualcosa di importante da dire significa che sono importante, almeno in quel momento, e questo significa che valgo qualcosa.

Che valgo abbastanza da essere ascoltata.

Le persone hanno bisogno di essere ascoltate perché questo le aiuta a dare senso alla loro vita.

Ovviamente tutto questo è quanto crede chi sente questo bisogno, ma la realtà è ben diversa e per capire il senso vero della vita quello che conta davvero è soltanto una cosa: amare.

Amare significa anche ascoltare gli altri con totale e sincero interesse.

Così per amare è anche necessario, se non fondamentale, imparare ad ascoltare togliendo di mezzo ogni giudizio, conclusione, paura o pretesa.

Solo eliminando dell’ascolto ogni nostro bisogno potremo davvero ascoltare con amore.

Impara ad ascoltare (e lascia perdere la verdura per adesso)

impara ad ascoltare-verdura

Ascoltare i miei bisogni mentre ascolto te, sarebbe come raccogliere la verdura del mio orto nello stesso momento in cui annaffio le piante.
Come potrei fare le due cose contemporaneamente?
Impossibile. O annaffio o raccolgo.
Anzi, meglio ancora, prima annaffio, poi raccolgo 😉

Imparare ad ascoltare con totale e sincero interesse, senza nessuna pretesa o pregiudizio, permette di dare pieno senso ad ogni nostra eventuale parola che diremo.

Avendo fatto spazio infatti, non avremo solo “sentito“, ma davvero “ascoltato“.

Leggevo su un libro questa frase: “Per relazionarci in modo valido con nostra moglie, nostro marito, con i nostri figli, amici o colleghi, dobbiamo imparare ad ascoltare.
E ciò richiede forza emotiva.
Ascoltare richiede pazienza, apertura e il desiderio di comprendere: qualità di un carattere altamente evoluto.
È tanto più facile operare da un basso livello emotivo e dare consigli di alto livello!”

Relazionarci in modo “valido” dice l’autore, e valido significa di valore.
Sarà relazionarti in modo valido che ti farà sentire davvero quel valore che ti appartiene.
Così, se ti accorgi di pretendere ascolto, offrilo tu.

Si, ma a chi offrire ascolto esattamente?

Dire di ascoltare gli altri è facile, ma finché penserai di non valere abbastanza (da essere ascoltato, o ascoltata o qualsiasi altra cosa), non potrai ascoltare davvero perché il tuo bisogno verrà sempre prima di tutto per qualunque sforzo potresti fare.

A questo punto una domanda è d’obbligo: tu ti ascolti?

Ascoltare con totale e sincero interesse significa amare e se pensi davvero di avere bisogno di qualcosa, certamente hai paura di non riceverlo.

Ma amore e paura non possono coesistere.

Ecco perché la prima cosa da fare è amare te stesso, o te stessa per eliminare la paura imparando ad ascoltarti.

Prima impari ad ascoltare te, poi ascolti te mentre impari ad ascoltare gli altri.

Solo in questo modo potrai davvero imparare ad ascoltare con empatia, distinguendo quello che riguarda te da quello che riguarda gli altri.

E per questo il silenzio sarà un alleato prezioso.

Silenzio: un prezioso alleato per imparare ad ascoltare

silenzio

Fare silenzio e parlare solo quando è davvero utile e necessario, senza interrompere e solo se nessun altro sta parlando, ti permetterà di osservarti molto.

Osservazione e ascolto coincidono quando si parla di pensieri ed emozioni.

Col silenzio ti accorgerai di quello che fai quando vorresti dire la tua, dei motivi per cui avresti voluto farlo (la tua vera intenzione), di quello che accade quando eviti di dire ciò che avevi in mente facendoti scoprire davvero i tuoi bisogni.

I pensieri che zittisci sono quelli che passano inutilmente nella tua testa e che sono spesso capaci di confonderti, occupando inutilmente tempo ed energia.

Sono quei pensieri capaci di creare un sfondo di emozioni negative che poi dovrai compensare per non stare male, finendo facilmente nella pretesa.

Per metterli in silenzio dovrai prima vederli, ecco perché il silenzio sarà prezioso per conoscerti veramente e diventare consapevole di te stesso, o te stessa 😉

E sì, quello di aiutarti a conoscere te stesso, o te stessa è uno dei poteri più grandi del silenzio e una delle cose più importanti che dovresti fare nella tua vita!
Ho creato un quiz apposta per scoprire se già ti conosci. Ti consiglio di farlo prima di continuare la lettura 🙂

Osservando tutto questo e facendo pulizia ti accorgerai che dietro a questo bisogno di essere ascoltati si nasconde una sorda richiesta di approvazione.

La conferma di valere abbastanza.

Osservare i tuoi pensieri e le tue emozioni, significa ascoltarti mentre ti senti ascoltato da te stesso, o ascoltata da te stessa.

E se ti ascolti significa che un valore ce l’hai, che qualcosa di importante da capire c’è, altrimenti cosa butteresti a fare il tuo tempo? 😉

Quando te ne accorgerai, sì che potrai cominciare a mettere in discussione quel pensiero di non valere abbastanza.

Allora cambierà il tuo modo di comunicare e cambierà il valore delle tue relazioni

E imparando ad ascoltarti, imparerai anche a credere in te stesso, o te stessa, proprio accorgendoti del valore che possiedi.

La ricchezza di saper ascoltare

saper ascoltare

Questo è quello che ho vissuto sulla mia pelle.

Intanto che facevo silenzio mi impegnavo ad ascoltarmi, così, mentre mi sentivo ascoltata da me stessa, potevo impegnarmi ad ascoltare anche gli altri.
E in tutto questo ho guadagnato molto di più di quanto mai avrei potuto immaginare.

Ho imparato ad ascoltare davvero gli altri e saper ascoltare ha un valore immenso.

Da allora ho cominciato ad arricchirmi di ogni parola detta o non detta, di ogni cosa, pensiero o emozione che le parole e i silenzi possono trasportare.

Se fai parte delle persone che hanno bisogno di essere ascoltate, impara anche tu a fare silenzio per cominciare ad ascoltarti.

Se tu sei importante e se hai bisogno di ascolto, è perché hai qualcosa da dirti.

Ascoltati, comprenditi e amati cominciando dall’imparare ad ascoltarti e credere in te stesso, o te stessa.

E mentre fai tutto questo impegnati a prestare ascolto totale e sincero agli altri.
Sarà allora che scoprirai la bellezza di comunicare con empatia. Con gli altri, ma anche con te stesso, o te stessa.

Saper ascoltare, offre un mondo di meravigliosa ricchezza.
Sarebbe davvero uno spreco lasciarsela scappare senza riuscire a goderne 😉

Serena Sironi
Serena Sironi
Architetto di formazione e gestore di un rifugio alpino, mi sono avvicinata alla crescita personale nel 2007. Da allora è cominciato quel percorso che mi ha permesso di rinascere scoprendo davvero chi sono e diventando più forte di ogni problema. Dal 2017 metto a disposizione la strada che ho percorso per prima a chi si affiderà a me come Mental Coach, anche grazie al particolarissimo ambiente del rifugio. Qualcuno mi definisce come architetto dell'anima. Concordo...
Ricevi aggiornamenti
Notificami
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

10 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Barbara
Barbara
Maggio 19, 2021 9:43 AM

Ciao Serena, io parto sempre con la volontà di ascoltare gli altri, poi finisco per distrarmi e per pensare a cose mie, non interrompo chi parla, semplicemente non ascolto.
Quando invece parlo io, capisco di non essere ascoltata perché le mie parole sembrano non essere neppure sentite, e’soprattutto in compagnia che questo succede.

Barbara
Barbara
Maggio 20, 2021 9:04 AM
Reply to  Serena Sironi

La differenza è enorme, io quando mi distraggo resto in silenzio, mi riprendo subito e riporto l’attenzione alla conversazione e rispondo adeguatamente ; io invece non vengo neppure sentita, continuano a parlare come se io non avessi detto nulla , per fortuna non succede spesso ma ti assicuro che non è piacevole

Alessandra
Alessandra
Maggio 19, 2021 12:01 AM

Posso dire che ho toccato con mano 🙋‍♀️ e non solo!
La scorsa estate al rifugio, Serena mi ha lanciato la sfida del silenzio…ed è stata una chiave di volta! Ho compreso molte cose di me che neanche sospettavo…Oggi continuo ad allenarmi con questo esercizio ed è sempre utile… stupefacente!

alessandra
alessandra
Maggio 19, 2021 11:58 AM
Reply to  Serena Sironi

🤗


PAOLA
PAOLA
Maggio 18, 2021 7:20 AM

Ciao Serena, credo che abbia un grande valore quello che dici. Mi sono fatta delle domande e spesso mi accorgo che ho paura, se non mi esprimo, che le di perdere le persone con cui mi relaziono senza aver avuto la possibilità di fare sapere chi sono, cosa ho dentro.

PAOLA
PAOLA
Maggio 19, 2021 8:28 AM
Reply to  Serena Sironi

🙂