La cattiveria delle persone: se ti trattano male, scegli la felicità

La cattiveria delle persone

La cattiveria delle persone impedisce a tanti di essere felici e relazionarsi agli altri in modo sano e costruttivo.

Ma è possibile affrontarla nel modo migliore senza subirla ed educando le cattive persone.

Tutti possono imparare a difendersi dalle persone cattive rendendole inoffensive pur continuando ad amare e stare bene con se stessi 🙂

Oggi voglio mostrarti come fare e per aiutarti a capire ti racconto una cosa che mi è successa tempo fa.

Ma prima ecco cosa troverai in questo articolo:

 

Partiamo da qui.

 

La cattiveria della gente e la storia di una persona cattiva

La cattiveria della gente-ragazzo cattivo con le mani protese per fare del male

Era la primavera in cui finiva la mia attività come gestore di un rifugio alpino.

Dopo 20 anni di onorata carriera 😀 mi sarei dedicata completamente alla crescita personale. Ed eccomi qui 🙂

Nel tempo avevo comprato diverse cose per l’attività, alcune di importanza fondamentale per poter lavorare.

E così al rifugio avevo lasciato materiali e attrezzature che il nuovo gestore mi avrebbe potuto pagare o restituire.

Il suo socio si era detto interessato e così avevo gli avevo proposto un prezzo che sembrava pure andargli bene.

Facile, il mio era un prezzo molto conveniente.

L’attrezzatura infatti era praticamente nuova, ma a me interessava soltanto recuperare qualche costo.

Sapevo che iniziare una nuova gestione comporta molte spese e per quanto possibile volevo aiutare chi entrava a contenerle.

Insomma, avevo fatto quello che mi sarebbe piaciuto ricevere 🙂

Ottimo no? E così non mi restava che contattare il nuovo gestore.

Cosa c’entra con la cattiveria delle persone?

Adesso ti spiego…

 

Persone bastarde: come si manifesta la cattiveria?

Persone bastarde-ragazza impaurita

Lo chiamo, ma mi trovo davanti a qualcosa che proprio non mi aspettavo.

Superbia, strafottenza, pura cattiveria gratuita.

Impossibile parlarci al telefono, solo per messaggio.

Giorni per riuscire a mettermi in contatto e ottenere una risposta.

Finalmente parliamo e alla mia proposta che fa?

Comincia a “tirare il prezzo”.

Quel prezzo tanto onesto con cui volevo solo dare una mano.

Già, comportamenti tipici della cattiveria della gente.

Sai le persone bastarde?

Di quelle che se ne fregano di te e che anzi, sembra proprio ci godano a farsi gli affari loro a spese tue.

Molti l’avrebbero definito così.

E infatti…

Una trattativa lunga e logorante, e nel tempo scoprivo sempre più su di lui.

Facoltoso, abituato al lusso e al successo.

Un lavoro alternativo e guadagni da capogiro.
Automobili prestigiose, abiti firmati e una gran brama di mostrarsi.

E nonostante le sue evidenti possibilità, niente.

Non mollava la presa e cercava di tirarmi il collo all’impossibile per spuntare il prezzo che voleva lui.

Una lunga trattativa al ribasso e io sempre più stanca e nervosa.

Finché…

Finalmente ci siamo, ma la trattativa finisce a un prezzo più basso della metà.

Pazienza 🙁
E attendo il pagamento.

Il tempo passa però, e la cattiveria umana sembra destinata ad averla vinta su di me.

Arriva agosto.

Il rifugio è aperto e sembra esserci un gran lavoro.

Le mie cose tutte in uso, ma dei soldi nemmeno l’ombra.

Così, ormai allo stremo delle mie forze, decido di farmi viva per capirci qualcosa.

E finalmente, dopo diversi tentativi riesco a mettermi in contatto.

Ah!

Non ci potevo credere. La risposta?

Un’altra proposta al ribasso.

C'è un libro che parla di Te...

Ti piacerebbe leggere un libro che parli di Te, delle Tue emozioni, dei Tuoi pensieri, dei Tuoi sogni, ma anche delle Tue paure, dei problemi, delle difficoltà che vivi?


Un libro che ti aiuti a trovare le risposte che cerchi, che ti faccia le domande giuste, che ti faccia commuovere ma anche ridere, che ti faccia riflettere e che ti ispiri.


E ti piacerebbe poter leggere ogni mattina una pagina di questo libro, direttamente nella tua casella di posta elettronica?


Questo libro esiste e lo stiamo scrivendo con oltre 25092 lettori che ricevono e leggono ogni giorno la loro pagina nella nostra newsletter.


Unisciti GRATUITAMENTE a noi...

 

Punire se stessi per punire gli altri: come NON comportarsi con le persone cattive

persone cattive-tre ragazze con sguardo dure

Ci credi che non ci ho più visto in quel momento?

Fumavo di rabbia, aveva superato ogni limite.

E no, ADESSO BASTA.

Ma chi cavolo è per trattarmi così?

E così stavo cominciando a pensare a come ottenere i miei soldi.

SUBITO.

O sarei salita al rifugio e mi sarei portata via la mia roba lasciando tutti nei casini nel bel mezzo di agosto.

Frigo e freezer, gli unici presenti al rifugio.

Immagina tu, lasciarlo senza nel mese più caldo e lavorativo dell’estate.

Sì, sì, sì, sì…

Sarebbe proprio stata una gran bella punizione.

Ecco come rovinare le persone cattive, con loro devi fare così.

E lui non si meritava di meglio. Doveva solo pagarla e io mi sarei gustata la mia “giusta” e sacrosanta vendetta.

Ah, quanto mi stavo pregustando quel momento!

Ma quell’acquolina che avevo in bocca è durata solo per un po’.

E ad un tratto, per fortuna, sono sobbalzata.

Cosa stavo facendo???

In quel momento di illusoria, intensa soddisfazione mi sono accorta di quante emozioni negative stavo vivendo in realtà.

Furibonda di rabbia, stracolma d’odio e di uno spirito di vendetta che mi stava corrodendo l’anima.

FERMA!

E così me lo sono chiesta: che senso ha?

Mi stavo facendo del male per punire l’altro, mentre punivo prima di tutto me stessa.

No, questa non poteva essere una buona soluzione contro la cattiveria della gente.

Così ho continuato a riflettere e per capire meglio ho provato a mettermi dall’altra parte.

 

Cosa si nasconde dietro alla cattiveria della gente?

cattiveria della gente-ragazzo sfucato sullo sfondo con mano avanti che allontana

Ho provato a immaginarmi nella vita di quel ragazzo, e quello che ho visto…

Dietro a quella perfetta soddisfazione ho visto una vita infelice.

Una lotta continua per raggiungere qualcosa che poi non basta mai.

Una rincorsa a un’illusoria felicità che svanisce nel tempo di un istante.

Una felicità che sembra sempre troppo poco e crea il bisogno di avere di più. Sempre di più.

Ho visto una vita misera, triste in realtà.

La vita di chi potrebbe non sapere mai cosa vuol dire essere veramente felici.

E quando ho questo visto, ho compreso davvero cosa si nasconde dietro alla cattiveria umana.

Ah…

In quell’istante mi si è stretto il cuore e ho sentito che la cosa giusta non era punire, ma dire ok, va bene così 🙂

Non volevo punire me stessa, non avrebbe avuto alcun senso.

Non volevo punire chi sta già scontando la pena tanto grande di una vita infelice.

Poi ho guardato avanti: che vita avrà quel ragazzo?

Probabilmente difficoltà, nemici, odio verso sé.
Forse anche lui arriverà a odiare se stesso.

Oppure no.

Potrebbe vivere nella vanità e nell’ingordigia fino all’ultimo giorno.
Sempre nel successo e una vittoria continua.

Sì, potrebbe anche andare così.

Ma alla fine di tutto non avrà mai sperimentato la vera felicità.

E io so cosa significa essere felici 🙂
Lo sono, lo vivo ogni giorno.

E quando mi vedo nella vita di quel ragazzo…

Allora no, non gli avrei fatto niente.

Avrei accettato quello che mi avrebbe riconosciuto e sarebbe andato bene così.

 

Cattiverie gratuite, ma chi ti ha fatto del male pagherà?

cattiverie gratuite-persona in punizione

E adesso lo so cosa starai pensando.

Sì, bella fregatura. Intanto lui ti ha fregato e si è tenuto i tuoi soldi.

Potresti avere ragione.

Ma sai cosa ho capito?

Dipende solo da come guardi.

E quello che vedo non è una persona che mi ha fregato, ma io che ho fatto una scelta.

Non ho perso niente.

Ma ai soldi ho scelto la felicità 🙂

Potresti farlo anche tu? Ecco un test che ti permetterà di scoprirlo.

 

E mentre scrivevo, pensavo ad un altro ragazzo.

Tempo fa mi raccontava delle angherie che stava subendo, delle cattiverie di chi voleva solo il suo male.

Si sentiva raggirato, ingannato, schernito.
Passava il tempo a macinare vendetta, a capire come avrebbe potuto punire, farla pagare.

Insieme ci avevamo ragionato un bel po’.
Avevo provato ad aiutarlo, a capire.

E poi un giorno me lo ha chiesto.

Tu come ti sentiresti, cosa faresti se ti facessero lo stesso che stanno facendo a me?

Sinceramente?
Gli ho risposto in via del tutto teorica, non mi era mai capitato.

Lui non ha creduto alle mie parole, ma oggi so che la mia risposta rispecchiava la realtà.

Mi sarei sentita piena di amore e sincera comprensione.

Avrei accettato, avrei capito e saputo lasciar andare.

E sì, avrei scelto di essere felice 🙂

 

Come difenderti dalla cattiveria delle persone educandole per bene

La cattiveria delle persone-ragazza che si difende

Non è la prima volta che condivido questa storia, l’avevo fatto in una newsletter tempo fa.

Tante, tantissime le risposte che avevo ricevuto.

Secondo molti (quasi tutti in realtà) avrei dovuto punire quel ragazzo per ben due motivi:

  • per rispetto verso me stessa
  • per educarlo al rispetto verso gli altri

E tra le altre, la risposta di una lettrice che diceva così:

a volte si può essere un poco meno felici, ma scegliere di diventare strumenti educativi nei confronti di persone perfide e arroganti”.

Punto di vista molto interessante e che, insieme a molti altri commenti che ringrazio, mi ha fatto riflettere un bel po’ 🙂

La lettrice ha ragione, le persone cattive vanno educate.

Ma davvero farlo avrebbe significato essere “un po’ meno felice“?

Ci ho pensato.
E ho capito che, no, può non essere così 🙂

Ma questo è possibile solo se amo.

Esatto, se amo sono sempre felice.

Difficile da credere, vero?

Lo so, ma adesso seguimi per bene 🙂

 

Distinguere per superare la cattiveria ed educare davvero

Educare le persone cattive-ragazza di colore con sguardo supplicante

Dunque, ci sono due cose:

  • le persone
  • le loro azioni

Amare significa anche comprendere.

E comprendere vuol dire capire gli altri, vedere cosa c’è dietro alle azioni.

Si chiama empatia 🙂

E questo ti permette di vedere la persona per quella che è davvero (al di là delle azioni che compie).

Tutte, anche le persone false, invidiose o profondamente cattive.

Puoi vedere le loro paure e debolezze, i loro limiti, priorità e tutto il resto.

Un lunghissimo elenco di cose e intere vite vissute nel bene, ma anche nel male.

E visto che:

  • quando comprendi ami
  • e quando ami sei felice

Questo già basta per poterlo essere sempre 🙂

Ok, ma le azioni?

Già, qui c’è da dire una cosa importante.

Amare non significa essere ingenui e permettere agli altri di danneggiarci.

È fondamentale difendersi dalla cattiveria delle persone.
Io stessa in quella situazione lo avevo fatto in ogni modo.

Mi ero fermata quando andare avanti avrebbe comportato più svantaggi che vantaggi.

E parlo di svantaggi concreti.
Esattamente?

Mi ero rivolta a un avvocato, ma per la cifra in gioco, la causa avrebbe avuto più spese che guadagni.

Tutto qui.

Diversamente avrei di certo proseguito.

Ma…

Sempre e comunque col cuore aperto all’amore e senza perdere un briciolo della mia felicità 🙂

Mi sarei difesa dalle sue azioni, ma avrei continuato a comprendere, e quindi amato, la persona che le stava commettendo.

Questo è il modo migliore per superare la cattiveria delle persone senza subirla ne fargli la guerra facendoci del male anche noi 🙂

 

Cattiveria: come essere più forti di lei

mani fasciate che tengono guantoni da boxe

Certo, avrei comunque potuto punire quel ragazzo.

L’avrei potuto fare in altro modo.

Non ci avrei guadagnato niente di concreto, ma avrei ottenuto due cose:

  • avrei soddisfatto il mio (iniziale) desiderio di vendetta
  • avrei educato l’altro facendogli capire come ci si deve comportare

Per molti avrei dovuto fargliela pagare. Rispetto per me stessa, dicevano.

Ma pensaci bene, davvero avrei rispettato me stessa costringendomi a provare tutte quelle emozioni negative?

Rabbia, odio e senso di vendetta…

Però c’era anche l’azione educativa. Vero.

Ma anche qui, davvero avrei educato quella persona se l’avessi punita in questo modo?

In realtà la risposta me l’ha data un’altra lettrice…

Quel ragazzo sarà rimasto di stucco e spiazzato.
Sicuramente si aspettava la tua opposizione e una lotta dove poterti dominare e dimostrare il suo “potere” su di te.”

Esatto. Proprio quello che avevo pensato anche io 🙂

Ecco perché ho deciso che la miglior educazione non sarebbe stata dargli quello che desiderava, ma mostrargli che le sue provocazioni non avevano alcuna presa su di me.

Già, perché io ero felice comunque 🙂

Tu pensa se tutte le provocazioni di una persona prepotente cadessero nel vuoto.
Se la sua prepotenza non avesse nessuna presa sulla persona che ha davanti.

Sempre e comunque felice (pur difendendosi, non dimenticarlo).

Che senso avrebbe continuare?

Mai visto un bambino che piange e si dispera per ottenere quello che vuole?
Bene. Quando smette?

Lo fa quando ottiene quello che vuole (e fino alla prossima volta che vorrà qualcos’altro).

Oppure quando vede che i genitori continuano, sereni e sorridenti, per la loro strada (pur continuando ad amarlo).

E lui si stanca di lamentarsi capendo che tanto non serve 😉

 

La strada giusta per educare ed essere due volte felici

Mani aperte ad accogliere

Certo è più facile punire i prepotenti che educarli davvero.

Amare non è facile, richiede una forza che cresce solo amando.

Ma imparare ad amare è possibile e l’unico modo per fare la cosa davvero giusta per tutti.

E così prima di proseguire ti propongo questo test.

 

E io avevo scelto la strada dell’amore.
Una strada impervia e molto poco frequentata purtroppo.

E sì, ora lo so a cosa stai pensando.

Il mio comportamento probabilmente non gli avrebbe fatto che un po’ di solletico.

Forse.

Ma forse un semino l’ho piantato.

E sai cosa penso?

A volte un solo soffio nel rumore assordante può avere più forza di un megafono che ti parla nell’orecchio 🙂

Funzionerà?

Non lo so, ma di una cosa sono certa.

Io ero profondamente felice per aver amato due volte 😀

Avevo compreso quella persona e fatto la cosa veramente giusta per tutti.

E allora ricordati bene quello che sto per dirti.

Nessun potere esercitato con la forza, sarà mai tanto grande quanto il potere dell’amore.

E solo questo potrà rendere felice chi ama e offrire all’altro la possibilità di fare lo stesso.

Questo vuol dire educare davvero le persone cattive!

Non con un “non si può”, ma con un “si può fare così”.

Poi starà a loro cogliere l’opportunità che gli stai offrendo 🙂

 

L’origine psicologica della cattiveria umana: per difenderti devi capire

Cattiveria psicologia-volto nascosto tra le fronde

Insomma per educarle e difenderti dalle persone cattive devi imparare a comprenderle davvero.

Capire i veri motivi che muovono le loro azioni non è mica facile però.

Potrò andarci molto vicina, ma la certezza non l’avrò mai in realtà.

Dietro a tutto questo però, c’è qualcosa che conta di più.

 

Le 4 radici della cattiveria umana

4 dita

Ogni volta che nella mia vita ho provato a comprendere gli altri, ogni volta che mi sono impegnata a capire cosa ci fosse dietro alle loro azioni negative…

Sempre, tutte le motivazioni che ho trovato finivano in una o più di queste radici.

Quattro radici della cattiveria umana, perché alla fine non sono altro che questo, le origini psicologiche della cattiveria.

Ecco cosa ho trovato:

  • paura
  • debolezza
  • ignoranza
  • inconsapevolezza

Non mi è mai successo di trovare qualcosa di diverso pur continuando a cercarlo ogni volta che ne ho l’occasione.

 

Paura

Ogni volta che una persona pensa che qualcosa stia minacciando la sua felicità, quando vede un pericolo che teme di non saper gestire.

 

Debolezza

Quando quella persona non ha la forza di comportarsi diversamente da così.

Forse sarà capitato anche a te di reagire in modo negativo a situazioni in cui sapevi di non fare la cosa giusta, eppure non riuscire a comportarti diversamente.

Rispondere male a un tuo amico, sgridare o malmenare tuo figlio, punire qualcuno dopo un suo sgarbo, per poi pentirti di averlo fatto.

 

Ignoranza

Entra in gioco quando una persona non sa come fare diversamente.

È tutto quello che ha imparato per gestire determinate situazioni.

E poi c’è l’ultima radice…

 

Inconsapevolezza

Anche a te sarà successo qualche volta di compiere qualche azione negativa senza rendertene conto.

Per accorgerti solo dopo di aver danneggiato gli altri o magari te.

 

Di qualunque cosa si tratti, dietro a ogni motivazione che potresti trovare, alla fine c’è sempre almeno una di queste quattro radici.

Sempre, sempre, sempre.

E quello che conta davvero è che inizi ad andare più a fondo per scoprire proprio questo: la radice che si nasconde dietro a quel motivo.

 

La cattiveria delle persone: cattive persone, oppure…

cattive persone-volto di ragazza che appare dietro occhiali

Quando inizi a capire, “indovinare” il motivo non è più così importante.

Ma devi vederlo coi tuoi occhi.

Solo così ne diventi consapevole, solo così puoi crederci davvero.

E quando arrivi a questo, allora vedi molto più delle azioni dell’altro.

Di quella persona vedi un cuore e l’essere umano che c’è.

Una persona che a volte soffre, altre volte è impotente e incapace di fare diversamente da così.

Questo è comprendere 🙂

Ma allora cattivi si nasce o si diventa?

Quando vedi queste radici capisci che anche quelle che sembrano cattive, in realtà sono persone buone che in quel momento non riescono a fare diversamente da così

Allora capisci che è inutile attaccarti a chi ti tratta male.

Inutile riservargli tutte le tue emozioni negative (facendo del male anche a te).
Rabbia, rancore, odio, senso di vendetta…

Inutile cercare di punirle e pretendere qualcosa di diverso da loro

E quando ti accorgi di tutto questo, lasci andare ogni emozione negativa.
Non devi fare niente per riuscirci, semplicemente cadrà dalle tue mani.

Allora arriva il momento più bello.

Ami e sei felice nonostante tutto 🙂

 

Scegliere di amare per essere più forti di tutto

ragazzi abbracciati che si vogliono bene

Ma amare è una scelta, una scelta impegnativa per di più.

E così potresti decidere di non farlo, punire chi ti tratta male e dare sfogo alle tue emozioni.

Oppure potresti chiuderlo fuori dalla tua vita con l’indifferenza.
E molti sceglieranno questa opzione per evitare di soffrire.

Ma non può essere la soluzione alla cattiveria della gente.

L’indifferenza è sempre paura che ti resta dentro e da cui ti allontani facendo finta di nulla.

Se ami e comprendi invece, non solo non stai male, ma crei felicità dentro di te.

Allora da oggi inizia a farlo.

Ogni volta che vedrai gli altri comportarsi male, con cattiveria magari. Quando cercheranno di trattare male gli altri o anche te, cerca i motivi che potrebbero averli guidati.

Poi vai più a fondo e cerca la radice.

Impara a comprendere davvero.

E saprai vivere le azioni negative o la cattiveria degli altri senza più subirla e stare male.

Saprai mettere i giusti confini.
Con fermezza, lucidità ed efficacia.

E più di tutto, saprai essere comunque felice 🙂

Serena Sironi
Serena Sironi
Architetto di formazione e gestore di un rifugio alpino, nel 2007 mi sono avvicinata alla crescita personale e ho capito che lì avrei trovato soluzione alla mia infelicità. È stato nel 2017 però che approdata su diventarefelici.it, con la Scuola di Indipendenza Emotiva è cominciato quel percorso di vera rinascita in cui ho scoperto chi sono davvero e ritrovato la voglia di vivere ogni cosa con entusiasmo. Da allora come Mental Coach collaboro attivamente con la Scuola. Desidero profondamente aiutare tutti a percorrere la strada che ho percorso per prima. Perché tutti possono arrivare dove sono arrivata io!
Ricevi aggiornamenti
Notificami
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments