Mettersi in discussione: il modo migliore per relazionarsi con gli altri

mettersi in discussione

La capacità di mettersi in discussione è fondamentale per migliorare se stessi e le proprie relazioni offrendo agli altri l’opportunità di fare lo stesso.

Saper mettere in discussione le proprie idee e convinzioni invece di voler avere ragione ad ogni costo è essenziale di fronte alle critiche e al giudizio degli altri, ma non solo.

Deve diventare un atteggiamento, un punto di partenza su cui costruire ogni relazione perché sia davvero una relazione sana e costruttiva.

E in questa pagina voglio spiegarti come fare e perché raccontandoti di situazioni reali che mi hanno permesso di capire.

Per prima cosa è importante che partiamo con le idee chiare. Per questo prima di proseguire voglio proporti questo test.

È creato apposta per misurare la tua capacità di relazionarti in modo sano con gli altri. Come?

 

Fatto? Bene, iniziamo allora 😀

 

Sincero interesse vuol dire ottime relazioni (ma sincero lo deve essere davvero…)

ragazza che si interessa sinceramente all'amica

In un incontro di coaching uno studente mi raccontava di un problema che si portava dietro da un po’.

Come migliorare la relazione col fratello?

Quando parlano usa spesso toni e parole aggressive per troncare il discorso e chiudersi nella sua posizione.

Con lui sembra impossibile confrontarsi su ogni cosa.

Così gli ho fatto una domanda.

Quando succede esattamente?

E di solito era quando gli proponeva qualcosa. O quando esprimeva quello che pensava di qualcuno, qualche situazione o qualcosa che era successo.

Per il fratello però, non andava mai bene.
Le cose erano sempre diverse per lui.

Nessuno spazio a possibilità diverse e il discorso finiva lì.
O sì andava avanti a battibecchi.

Ne avevamo già parlato e pensando alla chiusura del fratello gli avevo suggerito di interessarsi a lui. Sinceramente.

Fargli domande per conoscerlo meglio, capire di più su di lui, su cosa pensava e la sua posizione.

E questo lo avrebbe anche potuto aiutare a mettere in discussione la sua idea vedendo lui stesso quello che non va.

Detto fatto.

Ma qualcosa non aveva funzionato.

Così ho continuato a fargli domande per capire.

Ecco il punto!

Il suo obiettivo non era quello di capire sinceramente la posizione del fratello, ma di portarlo a metterla in discussione.
E così rivalutare la sua.

E questo dall’altra parte si sente!

Non funziona così.
Il sincero interesse non è questo.

E quando manca, l’altro si mette sulla difensiva per chiudersi ancora di più.
Perché lo sente che in fondo a te interessa solo controllarlo per ottenere da lui ciò che vuoi.

E controllare gli altri non è MAI una buona soluzione, perché lo sai qual è l’unica cosa che puoi controllare davvero?

TU.

Sembra poco, ma in realtà è tutto quello che ti serve.
E perché te lo spiega Giacomo in questo video 🙂

 

Scopri la Masterclass di Indipendenza Emotiva ⇒

 

Qual è allora l’approccio migliore, come creare una comunicazione costruttiva per entrambi?

 

Il presupposto peggiore e l’errore da non commettere mai

Uomo con lo sguardo crucciato e mano sulla fronte per aver commesso un errore

Cominciamo da qui, l’errore da non commettere mai.

Quale?

Partire dal presupposto di avere ragione e avere in mano la verità, di sapere qual è la cosa giusta da fare e la soluzione migliore.

Non c’è modo peggiore per relazionarsi con gli altri!

Quello migliore per farlo infatti NON è smontare il punto di vista dell’altro, ma mettere in discussione il proprio.

Non perché sia per forza sbagliato, ma perché potrebbe pure esserlo.

O non essere il migliore, o non del tutto.

Esattamente come quello dell’altro 🙂

E questa non è una cosa di cui ti devi convincere, ma la semplice realtà che ho potuto constatare coi miei occhi.

Mentre gli spiegavo infatti, ho ripensato a quella volta che l’errore l’avevo fatto proprio io…

Beh, diciamocelo, un po’ “testona” sono.

Sono caparbia e determinata, ma sono anche un po’ ostinata. Sì dai, solo a volte però 😀

Così ripensavo a quando un amico mi faceva notare degli errori che avevo commesso.

Ero disposta ad ascoltare per capire, cogliere spunti o informazioni da cui poter attingere, ma…

Senza mettere minimamente in discussione la mia idea.

Idea fondata su ragioni, ottime secondo me, che lui evidentemente non capiva.

Ma sai cosa era davvero evidente?

Che dovevo sbattere la faccia contro il muro per capire che mi stavo sbagliando 😀

Che forse le mie ragioni non erano poi tanto fondate.

E che, forse, se le avessi messe prima in discussione, mi sarei risparmiata un bel po’ di inutili errori ed emozioni negative.

Già, perché come credi che vivessi le sue osservazioni?

Male.

Mi sembrava che non mi capisse, le sentivo imposte, un tentativo di volermi cambiare.

Quando era solo l’opportunità di aiutarmi a “vedere”.

 

Convinzioni, la più grande fregatura

Donna che discute con un uomo manifestando disapprovazione

Mi chiudevo, non lo accettavo e ci stavo male.

Quello che succede ogni volta che non accettiamo di mettere in discussione le nostre idee.

Alle sue critiche rispondevo con le mie giustificazioni poi.
Per restare dove stavo e far cambiare la sua idea.

Utile?

Per niente. Né per me, né per la mia relazione con lui.

Ci ho messo un po’, ma alla fine ci sono arrivata 🙂

Non posseggo la verità, l’idea migliore o la soluzione più efficace.

Nessuno di noi ce l’ha.

Ma ogni convinzione potrebbe essere sbagliata.

La mia, quanto quella altri.

E mettere in discussione le mie convinzioni limitanti è l’unico modo per poter crescere e migliorare davvero.

Tutti.

L’unico per costruire ottime relazioni con gli altri.

Così puoi fare come me, aspettare di sbattere la testa molte volte per capire e cambiare atteggiamento…

Oppure farlo subito evitando di farti male e rovinare inutilmente le tue relazioni.

Parlavo, e lo studente cominciava a capire leggendo la sua stessa situazione nella mia.

Capiva che era il suo atteggiamento a incoraggiare la chiusura del fratello.

Capiva che poteva cambiare e lo poteva fare adesso.

Così se succede anche a te, se anche tu fatichi a metterti in discussione, ora sai che puoi cambiare. Come lui e come me 🙂

Che fare quindi?

 

Mettersi in discussione per ispirare fiducia, il resto vien da sé

Mettesi in discussione-persone che si rivolgono a uomo sorridente che ispira fiducia

La prima cosa è partire dal presupposto che il tuo punto di vista potrebbe anche non essere il migliore.
Ed essere disponibile a metterlo in discussione.

Di più, la cosa migliore è partire proprio dal volerlo mettere in discussione sapendo che solo questo ti dirà se è davvero solido e funzionale.

Con questo approccio l’altro, probabilmente, sarà anche più propenso ad ascoltare, visto che non vuoi rompergli le uova nel paniere 😉

Puoi chiedergli cosa ne pensa e se ci vede qualcosa che traballa.
In cosa lo ritiene buono e cosa no.
Cosa non funzionerebbe e dove invece sembra ok.

Chiedere all’altro cosa pensa del tuo punto di vista può ispirare fiducia nei tuoi confronti.

In fondo ti stai aprendo, soprattutto gli stai dicendo che non vuoi avere ragione, non vuoi controllarlo, o cambiare la sua idea.

Vuoi solo mettere in discussione la tua, fidandoti della sua.

E cogliere il buono che c’è.

Gli stai dicendo una cosa tremendamente importante quando si tratta di relazionarsi con gli altri.

Credi in lui.

E non esiste presupposto migliore per costruire ottime relazioni 🙂

Ora sì che puoi cominciare a fare domande, chiedere di più sulla sua idea:

  • tu cosa faresti?
  • come?
  • perché pensi che potrebbe funzionare?
  • qualcosa potrebbe andare storto?
  • se lo facessi così?
  • se andasse male questo o quest’altro?
  • se cambia questo o quello?

Potrebbero essere mille le domande, ad ogni situazione la sua.

Ma farle con sincero interesse e curiosità, con la sincera voglia di capire di più di ciò che l’altro pensa.

NON per cambiarlo, ma per arricchire ciò che pensi tu.

A questo punto hai finito, non devi fare altro.

 

Come mettersi in discussione e creare opportunità per tutti

Gruppo affiatato che manifesta intesa mettendo tutti una mano al centro su quella degli altri

Le domande che hai fatto per capire tu, forse avranno fatto capire anche lui.

Forse avrà già visto quello che va e non va della sua idea, il buono e il cattivo della tua.

Allora sarà libero di prendere il meglio di entrambi e lasciar andare il resto. Libero di migliorare e crescere a sua volta.

Lo farà?

Forse.

O forse no e vorrà tenersi strette le sue ragioni.

Ma una cosa è certa, gli hai offerto l’opportunità di farlo mantenendo una relazione equilibrata senza scontri, né conflitti.

E intanto avrai concesso a te la stessa sua opportunità.

Meglio di così 😀

Quindi da ora ricordalo. Puoi migliorare te creando ottime relazioni con gli altri mentre offri loro la possibilità di fare lo stesso.

E farlo significa:

  • metterti in discussione fin da subito per volerti migliorare
  • chiedere all’altro cosa pensa del tuo punto di vista, cosa lo convince e cosa no, chiedergli soprattutto perché
  • interessarti sinceramente al suo facendo domande per capirlo fino in fondo e cogliere il buono che c’è
  • concedergli la libertà di fare ciò che vuole del suo permettendogli di crescere e migliorare, se vorrà 🙂

Tutto chiaro?

Ottimo.

Ora quindi sai cosa fare e se vuoi davvero crescere migliorando te e le tue relazioni, non ti resta che cominciare a farlo 😉

 

Mettere in discussione: sì, ma cosa?

Mettere in discussione-ragazzo che si discolpa aprendo le mani e indietreggiando col busto

Parliamoci chiaro, mettersi in discussione è scomodo.

Significa cambiare le tue idee e con loro le tue azioni e il tuo modo di comportarti.

Può metterti di fronte a cose irrisolte a cui pensavi di non dover più pensare e costringerti a rivedere i tuoi interessi ed obiettivi, tornare indietro, ripartire da zero.

Mettersi in discussione, insomma, costa fatica.

Non solo, ma per qualcuno può voler dire mettere in discussione se stesso, la sua intera persona, come a dire “forse non vado bene così”.

E questo vorrebbe dire mettere in dubbio di valere, di servire a qualcosa o essere utili a qualcuno.

Significherebbe non avere alcun senso di esistere e che la vita stessa non ne ha.

E non sapere che senso ha la vita, fidati, è qualcosa che nessuno potrebbe accettare.

Ma ricorda bene una cosa, nessuno potrà mai mettere in discussione ciò che sei, ma sempre e solo ciò che fai o che sai, le tue convinzioni e le tue idee.

E cambiarle se non funzionano non mette in discussione te, la tua persona, per niente!

L’aiutano solo a migliorare 😉

Tu che leggi lo puoi capire, ma diciamocelo chiaro, mettersi in discussione potrebbe non essere facile per molti e per tanti motivi.

E all’inizio potrebbe non esserlo nemmeno per te.

Ma non dimenticare che mettersi in discussione è il solo e unico modo per imparare e crescere davvero migliorando se stessi e le proprie relazioni.

E questo è qualcosa che vale sempre la pena di fare 🙂

Serena Sironi
Serena Sironi
Nel 2007 la mia vita difficile mi ha avvicinata alla crescita personale. Ho capito che era lì la soluzione alla mia infelicità! Solo 10 anni dopo però, con la Scuola di Indipendenza Emotiva su diventarefelici.it, è iniziato il mio percorso verso una vera rinascita. Ho scoperto chi sono davvero, ritrovato il senso della vita e la voglia di vivere ogni cosa con gioia ed entusiasmo. Da allora, come Mental Coach, collaboro attivamente con la Scuola. Desidero profondamente aiutare tutti a percorrere la strada che ho percorso per prima. Perché tutti possono arrivare dove sono arrivata io!
Ricevi aggiornamenti
Notificami
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Si può vivere una vita senza ansia?

Scoprilo subito, il nostro Corso è Completamente 

GRATIS!