Non valgo niente: il modo giusto per sapere quanto vali

non valgo niente

Ti è mai capitato di sentire dentro di te un vocina che dice: “non valgo niente”?

Qualche giorno fa rispondevo al commento di una ragazza che aveva messo al centro della sua vita la relazione di coppia.

Per lei era la cosa più importante perché finché restava nella relazione, sentiva quella sicurezza che altrimenti non pensava di avere.

Soprattutto si sentiva insicura nelle sue scelte.

Temeva di sbagliare e così di essere sbagliata a sua volta.
Come a dire, se sbaglio significa che sono sbagliata.

E se sono sbagliata, allora non valgo niente.

Conoscere il tuo valore dipende decisamente da quanto conosci te stesso, o te stessa.
Prova a fare questo quiz per capire se ti conosci abbastanza da sapere quanto vali 😉

Sentirsi sbagliati significa avere il dubbio di non valere e questo porta a cercare negli altri la conferma del proprio valore.

Del resto come potrebbe avere valore una cosa sbagliata, una cosa che non va bene?

Ecco perché quella ragazza cercava la conferma di avere valore in una persona che fosse sicura di sé e che scegliesse proprio di stare insieme a lei.

Se sto insieme a te significa che ti approvo e se ti approvo significa che sei a posto, ok come persona.
Ti sto confermando che vali abbastanza e quindi che non sei sbagliata.

Così, visto che vali abbastanza, anche le tue scelte saranno quelle giuste e tu ti sentirai sicuro, o sicura.

E il cerchio è chiuso 😉
Chiaro il meccanismo?

Non valgo niente: quello che cerchi trovi

trovare

Al commento di quella ragazza ho risposto chiedendole di farmi un elenco delle sue qualità e successi e la sua risposta riportava una lunga e sorprendente lista di traguardi e di qualità grandi e importanti.

Tutto ciò dimostrava che le sue scelte si erano rivelate ottime, che nella sua vita aveva avuto innumerevoli successi e che nulla dimostrava la sua mancanza di valore.

Il valore c’era, ma lei non si era mai soffermata a cercarlo.

Aveva già tutto quello che le serviva, soltanto che ancora non se ne era accorta, preoccupata soltanto di trovare conferma del suo valore fuori di lei.

In questo video tratto dalla lezione Conosci te stesso, ti spiego bene cosa accade quando a furia di cercare il tuo valore negli altri perdi contatto con chi sei.

Vai alla lezione integrale ⇒

Così le ho risposto in questo modo:

Wow! Quanta roba!
E con tutto questo, come puoi pensare di essere sbagliata per le tue possibili scelte? Tutte le scelte che ti hanno portato a tutti questi successi, non sono forse state meravigliosamente “giuste”?

E scommetto che se ti impegni e cerchi di nuovo puoi trovare molto altro, che ne dici?
E scommetto anche questo. Come a tutti, penso ti sia capitato di fare scelte sbagliate, ma anche di diventare migliore imparando dall’errore commesso.
Prova a pensarci, ti è mai capitato di notarlo?

E quante ottime scelte hai fatto che non avresti potuto fare se non avessi commesso errori in precedenza?

Davvero pensi di essere così sbagliata? Cosa lo dimostrerebbe? E come potrebbe esserlo una persona con tutte queste qualità e successi?
E davvero pensi ti serva un’altra persona a dartene la conferma? 😉

E la mia risposta è bastata per metterla sulla strada giusta facendo tacere quella vocina che dentro di lei diceva: non valgo niente”. 

Sbagliare non ci rende persone sbagliate, ma è invece necessario proprio per imparare dei nostri errori e diventare persone migliori.

Ho scritto una guida che ti consiglio di leggere, in cui ti spiego bene perché sbagliare è umano e non sbagliato.
Nella guida ti spiego anche come imparare dai propri errori invece di giudicarli e giudicare noi stessi finendo per sentirci sbagliati a nostra volta.

Ma torniamo alla ragazza di cui ti stavo parlando…

Nella sua risposta mi faceva notare come si fosse sempre preoccupata di osservare i difetti, anziché le qualità che le appartengono.
Adesso che aveva guardato meglio invece, si era accorta che le qualità restano vere anche in presenza dei difetti.

Troviamo quello che cerchiamo, così tutto dipende soltanto da ciò su cui mettiamo l’attenzione 😉

Accorgersi dei propri meriti per credere in se stessi

qualità

Un’altra ragazza che ha partecipato al progetto estivo al rifugio non si considerava “abbastanza”.
Si sentiva inferiore e cercava conferma del proprio valore nel giudizio positivo e nell’approvazione degli altri.

Eppure io le vedevo fare moltissime cose che pochi avrebbero imparato in così poco tempo e facendole così bene.

Così le ho chiesto di farmi un elenco delle sue capacità.
E non mi ha sorpreso affatto assistere a un inizio impegnativo che le aveva fatto lasciare il foglio bianco per qualche giorno 😉

Nella sua testa la vocina era sempre la stessa: “non valgo niente”

Poco alla volta però cominciando a guardare meglio, cominciava a vedere e vedeva sempre più.

E intanto la lista si allungava osservando ciò che già sapeva fare e ciò che imparava ogni giorno, senza trascurare di metterci anche le piccole cose.

Cominciava a notare quante fossero le sue capacità e ad accorgersi che poteva fare tutto quello che voleva se solo si fosse impegnata come aveva fatto in ogni occasione in cui era riuscita ad aggiungere una capacità alla lista.

È bastato vedere ciò che già esisteva per diventarne consapevole e cominciare a credere in se stessa.

Così da oggi fallo anche tu, impegnati a fare caso alle tue qualità, ai tuoi successi e a quante capacità tu possa aggiungere soltanto mettendoci il tuo impegno.

Realizza un vero e proprio diario delle tue esperienze edificanti in cui tenere traccia di tutte le occasioni in cui hai dimostrato tutto questo.

Quando pensi di non poter credere in te stesso, o te stessa, quando ti accorgi di avere bisogno degli altri e dalle loro approvazione, quando, di nuovo su fa viva quella vocina che dice “non valgo niente”, dagli un’occhiata e impegnati ad aggiungere qualcosa di nuovo.

E se proprio non trovi niente e continui a pensare di non valere abbastanza, scrivi un commento e vediamo se posso aiutarti a scoprire quanto vali davvero.
Non so perché, ma qualcosa mi dice che vali più di quanto pensi 😉

Serena Sironi
Serena Sironi
Architetto di formazione e gestore di un rifugio alpino, nel 2007 mi sono avvicinata alla crescita personale e ho capito che lì avrei trovato soluzione alla mia infelicità. È stato nel 2017 però che approdata su diventarefelici.it, con la Scuola di Indipendenza Emotiva è cominciato quel percorso di vera rinascita in cui ho scoperto chi sono davvero e ritrovato la voglia di vivere ogni cosa con entusiasmo. Da allora come Mental Coach collaboro attivamente con la Scuola. Desidero profondamente aiutare tutti a percorrere la strada che ho percorso per prima. Perché tutti possono arrivare dove sono arrivata io!
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In collaborazione con la Scuola di Indipendenza Emotiva