Paura di se stessi e atelofobia: da cosa nasce e come superarla

Paura di se stessi-ragazza su un molo rannicchiata con la testa piegata sulle ginocchia

Oggi voglio mostrarti perché si può aver paura di se stessi, o paura di essere se stessi, e come fare a superarla.

Ti parlerò anche ti atelofobia e autofobia, paure troppo spesso sovrapposte a quella di se stessi, ma non per questo coincidenti.

Voglio approfondire questo tema perché la paura di se stessi comporta grandi difficoltà nel gestire la vita e le proprie relazioni.
Quella con se stessi soprattutto, ma anche il relazionarsi con gli altri.

Chi ne soffre infatti, finisce spesso per isolarsi in una solitudine profonda e difficile da vivere.
Questa paura inoltre, riesce ad invadere ogni ambito della nostra esistenza e trasformando la vita in un inferno.

Ho sperimentato a mie spese cosa può significare, l’ho anche visto con alcune persone che aiuto.
Per fortuna però, ho anche imparato come uscirne, ed quello che voglio mostrarti in questa guida 🙂

Ecco di cosa parleremo quindi:

 

Paura di se stessi e origine di atelofobia e autofobia

atelofobia-uomo col volto rovinato dal tempo e lo sguardo perso nel vuoto

Per prima cosa devi sapere che questa paura si basa su un’estrema insicurezza e mancanza di fiducia in se stessi.

Quando la viviamo, spesso ci accompagna come un sottofondo costante che ci blocca e condiziona. Continuamente e in ogni situazione.

Ci si sente insicuri nelle proprie capacità infatti, oltre che in se stessi proprio come persone.

È così che proviamo senso di inadeguatezza e paura di non essere abbastanza arrivando a temere ogni giudizio negativo che potremmo ricevere.

Quel giudizio che confermerebbe ciò che meno vorremmo veder confermato di noi e ancor più alimenta la paura di essere se stessi.

Si innesca così un circolo vizioso e distruttivo.

Poco a poco ci si allontana sempre più sé fino a perdere se stessi per diventare chi gli altri vogliono.

L’ho vissuto personalmente e l’ho visto bene quanta fatica e sofferenza comporta nel gestire le relazioni con gli altri.

E quando cerchi di sfuggire a tutto questo, isolarsi diventa la soluzione “apparentemente” più efficace.

Almeno da soli potremo stare bene. O no?

Eh…

Avere paura di se stessi, ahimè, impedisce di stare bene anche da soli fino a fuggire da se stessi.

Pensaci, potresti mai stare bene con una persona che temi potrebbe farti del male?

Già, la risposta la conosciamo entrambi.

Non solo, ma stare bene con se stessi è anche il presupposto fondamentale per poter star bene con gli altri.

E così lo vedi anche tu. Meno stiamo bene con noi, meno stiamo bene con gli altri.

Altro circolo che si autoalimenta portandoci ad avere ansia e paura di tutto, a non sapere più in che posto e con chi stare.

 

Atelofobia, autofobia: possibile, ma poco probabile

Hai presente un elefante che si muove in una cristalleria?
Quando la provavo era questo che sentivo.

Una condizione tanto invivibile da trasformarsi a volte in una vera fobia.

È qui che la paura di se stessi (e di essere se stessi) può trasformarsi in un disturbo d’ansia con attacchi di panico.

A seconda della forma che prende può diventare atelofobia (paura di non essere abbastanza) oppure autofobia (paura della solitudine o, per meglio dire, dell’isolamento).

Fortunatamente si tratta però di una condizione estremamente rara.

Come sostiene Allen Frances infatti, psichiatra americano e curatore del DSM V (manuale diagnostico dei disturbi mentali) solo il 5% delle persone soffre realmente di un disturbo mentale.

In tutti gli altri casi, è possibile superare da soli la paura di se stessi perché ogni essere umano sano ha in sé tutte le potenzialità necessarie per poterci riuscire.

E questa mi sembra una buona notizia 🙂

Per cominciare allora voglio offrirti questo test.

Ma andiamo avanti: perché si ha paura di se stessi?

 

Perché si ha paura di se stessi: tu, il tuo peggior nemico

volto triste al buio con maschera di creta e rossetto rosso

La paura di se stessi è una forma specifica di paura. Ovvio.

Ma forse non è altrettanto ovvio che per poter provare paura devono verificarsi due condizioni:

  • devi pensare che ci sia una minaccia (qualcosa che ti potrebbe danneggiare)
  • devi pensare di non saperla gestire (di non essere all’altezza di farlo)

Avere paura di se stessi significa quindi vedere in se stessi una minaccia, qualcosa che potrebbe farci del male.

E a questo abbiamo già accennato.

Bene, ma non basta.

Temiamo noi stessi quando non riusciamo a fidarci della persona che siamo e così non crediamo di saper gestire la minaccia che rappresentiamo per noi stessi a nostri occhi.

E queste condizioni si verificano quando non conosciamo noi né il nostro potenziale, con la chiara conseguenza di una bassa autostima.

Conoscere se stessi è fondamentale infatti per avere una buona stima di sé e acquistare fiducia in se stessi.

Se ci pensi, di cosa ti fidi?

Ti fidi di quello che conosci, perché ciò che conosci lo puoi governare.

Non solo, ma sai prevedere come si comporterà nelle varie situazioni anche. E questo ti permette di gestirle nel modo più efficace.

Pensa alla tua auto. Se la conosci sai come si accende, come si usano i pedali, come si comporterà in curva, sulla neve o sul bagnato. Conosci come frena e quanto riesce ad accelerare.

Non solo, ma conosci te alla sua guida.

Ma se sali alla guida di un auto che non hai mai visto né guidato, non sarà la stessa cosa e avrai molta meno fiducia nel guidarla.

Forse ti sarà anche capitato 🙂

Dovrai prendere le misure per capire come ti comporterai tu alla sua guida, ma dovrai anche capire com’è fatta, come funziona e come si comporta nelle varie situazioni.

Insomma, governi quello che conosci, quel che non conosci ti controlla.
E non riesci a fidarti di lui.

Quando si ha paura di se stessi è esattamente la stessa cosa.

Lo vedi quando è fondamentale conoscere se stessi per superare la paura?
Per questo devi prendere consapevolezza del tuo punto di partenza.

Ecco allora un altro test che ti aiuterà proprio in questo.
Lo ripeto, non vorrei che ti fosse sfuggito, è fondamentale per eleminare la paura di se stessi!

Già, ma quando si ha questa paura?

 

Quando si ha paura di se stessi zero fiducia e tante paure

zero autostima-uomo col cappuccio consgurado insoddisfatto rivolto verso il basso e braccia con muscoli disegnate dietro a lui

Ho osservato diverse persone che avevano paura di se stesse, me stessa prima di tutto.

E la nota comune è la paura di farsi del male con le proprie mani e la propria incapacità.

Non solo, ma anche notato che nella paura di se stessi si annidano molte altre paure. Causa e conseguenza della prima.

 

Paura di perdere il controllo e non essere padroni di sé

Ti è mai capitato di fare cose che non vorresti contro la tua volontà o di pensare cose che potresti fare contro di te?

In passato, senza nessun motivo apparente mi capitava di agire contro la mia stessa volontà quando incontravo determinate persone.

Non succedeva sempre, ma in quei casi perdevo completamente il controllo su di me.

Da quando me ne ero accorta avevo costantemente paura di perdere il controllo e che questo potesse arrivare a danneggiarmi (come talvolta accadeva).

Questo mi portava a isolarmi evitando certe persone. A stare costantemente in ansia con altre per paura di non riuscire ad essere me stessa.

Ricordo poi una ragazza che faceva un percorso di coaching con me.
Aveva paura di guidare pensando che alla guida avrebbe potuto suicidarsi.

E occhio che non dico fare un incidente. Temeva di suicidarsi intenzionalmente quando razionalmente non lo avrebbe mai voluto!

Era felice della sua vita, ma alla guida aveva paura di impazzire e farsi del male (e anche molto) senza capire perché.

Capisci quanto si possa avere paura di se stessi in una condizione del genere?

Così se ne stava lontana dal volante limitando la sua vita e le sue opportunità.

Quando non si riesce ad essere padroni di sé,  è qui che arriva la paura.

E questo succede quando non conosciamo noi, né le regole inconsce che governano la nostra vita dicendoci, tra l’altro, cosa fare e come farlo nelle varie situazioni.

 

Avere bassa autostima e temere di non farcela e sbagliare

Come già accennato, la paura di se stessi dipende anche dalla mancanza di fiducia nelle proprie capacità, dal fatto quindi di non credere in se stessi.

Chi non si sente padrone delle sue capacità vive costantemente nella paura di sbagliare.

E ogni errore diventa la conferma di ciò che già pensa di sé.

A me è successo. Avevo preso una direzione nella mia vita lasciando un lavoro certo per iniziarne uno nuovo che avevo solo sperimentato molto poco.

Mi sembrava di esserne all’altezza, ma quando mi ci sono immersa per davvero ho dovuto fare i conti coi miei limiti. Quelli che non riuscivo a superare.

Avevo una tremenda paura di non farcela, ad ogni passo di fare un passo di troppo o quello sbagliato.

Mi sentivo schiacciata e me lo chiedevo ad ogni bivio: come faccio ad essere certa che lo saprò gestire?

Mi confrontavo con gli altri, mi sentivo inferiore e mai all’altezza.
Con me stessa sempre più sfiducia e zero autostima.

Avevo paura di tutto, cominciavo anche ad aver paura della vita stessa.

Era diventato tutto troppo grande, talmente grande che pensavo sarebbe stato meglio non esistere.

In quella condizione invivibile mi sentivo spacciata.
Pensavo di aver fallito, di aver sbagliato tutto senza alcuna via di uscita.

In questa immensa insicurezza finiamo per dipendere sempre più dagli altri, mentre fuggiamo da loro e da noi stessi.

Un rapporto di amore e odio che rovina le nostre relazioni impedendoci sempre più di essere noi stessi.

 

Paura di essere se stessi: cosa impedisce di esserlo?

Paura di essere se stessi-maschera illuminata da luce azzurrata

Abbiamo paura di ciò che non conosciamo, né abbiamo parlato, e quando ci allontaniamo fino a perderci ci dimentichiamo di noi

È così che smettiamo di conoscerci e fidarci della persona che siamo.

Potrebbero essere tanti i motivi, ma più di tutto succede quando non ci piacciamo.

Quando non ci accettiamo per ciò che siamo diventiamo i peggiori giudici di noi stessi e questo è un grosso problema.

Se ti giudichi in modo negativo infatti, che fai?

Pensi che non vai bene, giusto?
Già.

E tu non butteresti una cosa che non ti piace e non va bene?

Suppongo di sì, del resto se non va bene vuol dire che non vale niente.

E se quella cosa sei tu…

Pensare “non valgo niente” significa sentirti inutile, di non servire a niente né a nessuno.

Ti è mai successo di pensarlo? E come ti sentivi in quel momento?

E sì, quando è così pensi che la tua vita non ha senso, esattamente come te.

Ma nessuno può vivere senza pensare di avere un senso, un ruolo, qui su questa Terra.

Così ci sono due possibili strade. Ti togli la vita, oppure cerchi conferme fuori quelle conferme che dentro te non riesci a vedere.

Qualcosa che ti dimostri di non essere poi così male come persona e che forse un senso, in qualche posto o per qualcuno ce l’hai.

E dove le troveresti queste conferme se non nell’approvazione degli altri?

Già, e così diventi chi gli altri vogliono smettendo di essere chi sei.

Ma più ti allontani, meno ti conosci.
Meno ti conosci, sai chi sei e cosa vuoi, più perdi il controllo su di te.

Te lo spiego meglio in questo video.

 

Paura di essere se stessi: come faccio ad essere me stessa così?

volto di ragazza triste illuminato da luce azzurrata

Me lo ricordo bene quando non mi piacevo e non riuscivo ad accettarmi.

Si può arrivare ad odiare se stessi quando è così.
E io ero arrivata anche lì.

Mi vedevo grassa, inadeguata, profondamente insicura di ciò che ero e delle mie capacità.

In tutto questo evitavo gli altri in ogni modo, ma capitava di relazionarmi con loro.
Del resto è inevitabile di relazionarsi con gli altri, per quanto ci si possa isolare.

Quando succedeva, per sopravvivere a questa sofferenza facevo ogni cosa per ottenere la loro approvazione. Sempre meno me stessa per nascondere la persona che ormai odiavo.

Me ne rendevo conto, ma la maschera che indossavo era l’unica cosa che sapevo usare in quel momento.

Quando ero sola cercavo nel cibo quel poco di sollievo da tutta questa frustrazione, ma anche l’apparente libertà di poter essere chi ero e fare quello che volevo.

Funzionava?

Ovviamente no.

Peggiorava solo le cose.
E io, in fondo, lo sapevo bene.

Ma più lo facevo, più diventava anche un modo per punirmi e mettere in pari le cose.
Come a dire, continui a sbagliare, ma almeno ti punisci. Forse non sei poi così male come persona.

Mi trattavo sempre più male.

Avendo smesso di amarmi e prendermi cura di me, cercavo negli altri tutto quello che da sola non mi davo.
E ogni giorno diventavo sempre più chi non ero per poterlo ottenere.

Su di me ormai più nessun controllo e sempre più paura di me stessa.

 

Come superare la paura di se stessi e di essere se stessi: 3 passi per riuscirci

come superare la paura di essere se stessi-ragazza commossa con mani sul volto

Ci è voluto tempo per capire, ma eliminare la paura di se stessi si può. E finalmente ci sono riuscita.

Così ora voglio mostrare anche a te come si fa.

Ecco allora 3 passi semplici e concreti per superare la paura di te e ricominciare ad amarti.

 

Passo 1: amare se stessi imparando a comprendere e non giudicare

Quando si ha paura di se stessi è inevitabile smettere di amare. Se stessi prima di tutto, gli altri di conseguenza.

Quando capisci cosa significa amare, scopri anche che amore e paura non possono convivere.

Ma è anche evidente che quando hai paura di te e offri agli altri chi non sei, di certo non stai amando nessuno.

Non ami loro, ma li usi per ottenere quello che ti serve.

Non ami te per tutti i centomila motivi che non credo di doverti rispiegare 🙂

E così per superare la paura di se stessi (o di essere se stessi, è uguale), devi di nuovo imparare ad amare. Ma per farlo devi partire da te.

Ecco allora come amare se stessi.

 

Non giudicare

La prima cosa che devi fare è smettere di giudicare.

Chi? Tutti.

Se giudichi infatti, giudichi te, ma giudichi anche gli altri.

Giudicare è un atteggiamento, un modo di vivere e approcciarsi alle cose.

Così succede che se giudichi poi giudichi sempre. Ogni cosa e ogni persona.

E chi giudica ha paura di essere giudicato perché giudicherà prima di tutto se stesso.

Osserva bene, tu non temi chi ti giudica per ciò che di te non credi vero, temi il giudizio che conferma ciò che già giudichi negativo di te.

Nell’articolo in cui spiego come non giudicare puoi capire bene perché 🙂

Ecco il punto quindi: non giudicare, ma impegnati a capire.

Questo significa imparare a osservare e vedere la realtà per quello che è.

E se qualcosa non ti piace o non funziona, impegnati a cambiare 😉

In questo video ti mostro cosa fare per smettere di giudicare.

 

E smettere di giudicarti è anche il primo passo per iniziare a comprenderti…

Amore…

 

Comprenditi quando sbagli

Imparare a comprendersi è fondamentale per amarsi e imparare a perdonare i propri errori.

Vuol dire infatti andare oltre le azioni per guardare ai motivi che ci spingono ad agire.

Ma comprendere significa anche imparare a guardarci dentro con profonda onestà.

Capire sinceramente che se abbiamo sbagliato in quel momento c’è un valido motivo.

Perché per la nostra esperienza, per chi eravamo in quel momento, le paure che avevamo, debolezze e capacità, non avremmo potuto né saputo fare meglio di così.

Per imparare a comprenderti e perdonarti puoi iniziare dal porti due domande preziose.

Poniti queste domande ogni volta che ti giudichi e ti tratti male per l’errore che hai commesso:

  • cosa avrei dovuto fare che non ho fatto?
  • per quale motivo non l’ho fatto, cosa me lo ha impedito?

E dopo aver risposto valuta di nuovo ponendoti questa nuova domanda:

  • per chi ero, per come stavo e le condizioni in cui mi trovavo, per l’esperienza e le conoscenze che avevo in quel momento…
    Davvero avrei potuto dare di più?

Rispondi sinceramente però.

Ricorda che l’obiettivo non è giudicarsi e darsi addosso, ma comprendersi per tornare ad amarsi superando la paura di se stessi.

 

Passo 2: conoscere se stessi è tornare padroni di sé

Come avrai notato, smettere di giudicare e imparare a comprenderti davvero è fondamentale per accettare ed accogliere con amore chi sei.

Non solo, ma è anche un passo per tornare a conoscerti e capirti.

Per quanto importante però, ancora non basta.

Per conoscere davvero se stessi e così poter lavorare su di sé scoprendo il proprio valore e potenziale occorre fare un passo in più.

Questo passo ha un nome ben preciso: diario emotivo.

Il diario è lo strumento fondamentale per capire in profondità ogni emozione e da lì comprendere le regole e priorità che guidano ogni nostro pensiero, decisione ed azione.

Governi tutto ciò che conosci, ricordalo. Ciò che non conosci ti controlla.

E così il diario permette di tornare padroni di se stessi e riprendere il controllo che ci sembra di aver perso su di noi.

Ecco come superare la paura di se stessi!

In questo video Giacomo ti spiega bene come funziona.

 

Scopri la Masterclass di Indipendenza Emotiva ⇒

 

Visto? Bene, ci siamo quasi.

Manca solo un ultimo passo per superare la paura di se stessi e di essere se stessi: capire come aumentare l’autostima sviluppando sicurezza e fiducia in se stessi.

Anche in questo caso è importante che fai il tuo punto sulla situazione di partenza.
Prima di spiegarti cosa fare ti propongo quindi un ultimo test.

 

Passo 3: sviluppare sicurezza e fiducia in se stessi imparando dagli errori

Per superare la paura di essere se stessi è necessario tornare ad essere sicuri di sé e riacquistare fiducia in se stessi.

Conoscere se stessi mette le basi per poter lavorare su di sé, ma poi questo lavoro bisogna pur farlo.

Se ci pensi è come la tua auto.

Puoi studiare come è fatta e come funziona, conoscere perfettamente ogni sua caratteristica e prestazione, ma ti basta davvero per saperla guidare?

No, vero?

Non impari finché non ci sali, cominci a provare, sbagliare, capire e riprovare per fare esperienza e dagli errori imparare.

Più lo fai più prendi confidenza, acquisti sicurezza e ti fidi del fatto che la saprai guidare.

E lo stesso vale per te.

Per acquistare sicurezza e fiducia in te e nelle tue capacità devi agire, provare, sbagliare e imparare dagli errori.

Non è un caso se sbagliare è umano. L’essere umano è fatto così, cresce grazie ai propri errori e se ci pensi è così fin dall’inizio.

Ricordi come hai imparato a camminare? 😉

Gli errori sono fondamentali per crescere, ma devi saperli usare.

Cosa devi fare? Domande, come sempre 🙂

Chiediti allora:

  1. Che errore ho commesso esattamente?
    E con questo individua l’errore che hai commesso.
  2. Per quale motivo ho sbagliato?
    Lascia stare cosa hanno fatto gli altri o quello che è successo, l’errore l’hai commesso tu.Trova cosa hai fatto per poter sbagliare.
  3. Cosa avrei potuto fare di diverso per non commettere quell’errore?
    Questo sarà quello che potrai fare la prossima volta che vivrai una situazione simile a quella in cui hai sbagliato. Ora lo sai 😉
  4. Sarei in grado oggi di fare quello che dovrei per non poter sbagliare?
    Se la risposta è no, preparati!
    Una frase interessante di J. Maxweel recita così: la prima volta sei sorpreso, la seconda impreparato 🙂

 

Ci siamo?

Bene, ora hai quello che ti serve per superare la paura di se stessi.

Potrebbe essere impegnativo, questo è certo, ma il solo modo per riuscire è cominciare.

Inizia ad applicare allora, sfrutta ogni risorsa che ti ho offerto in questa guida.

Superare la paura di se stessi (e di essere se stessi) dipende solo da te 🙂

Serena Sironi
Serena Sironi
Nel 2007 la mia vita difficile mi ha avvicinata alla crescita personale. Ho capito che era lì la soluzione alla mia infelicità! Solo 10 anni dopo però, con la Scuola di Indipendenza Emotiva su diventarefelici.it, è iniziato il mio percorso verso una vera rinascita. Ho scoperto chi sono davvero, ritrovato il senso della vita e la voglia di vivere ogni cosa con gioia ed entusiasmo. Da allora, come Mental Coach, collaboro attivamente con la Scuola. Desidero profondamente aiutare tutti a percorrere la strada che ho percorso per prima. Perché tutti possono arrivare dove sono arrivata io!
Ricevi aggiornamenti
Notificami
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Si può vivere una vita senza ansia?

Scoprilo subito, il nostro Corso è Completamente 

GRATIS!