Pensare a se stessi: l’unico modo per poter davvero amare gli altri

Pensare a se stessi

Molte persone credono che pensare a se stessi non significhi altro che egoismo. E così faticano a farlo.

Forse ne sai qualcosa anche tu?

Eppure pensare a se stessi è l’unico modo per poter amare veramente.

Sì, hai capito bene 🙂

L’unico modo.

Sai quante volte nei percorsi di coaching le persone mi dicono che sono infelici e la loro vita non ha senso?

Mi dicono di non sentirsi realizzate, ma non hanno tempo per pensare a se stesse.

Gli altri vengono prima, sempre. E devono esserci per loro.

A volte però lo fanno, si prendono del tempo e si curano di sé.

Lo fanno pensando a se stesse?

Macché. Lo fanno solo per gli altri.

Mica tutti però!

Solo alcuni. Che vengono sempre prima di tutto.

Ma se è amore, ami incondizionatamente. Che vuol dire alcuni sì e altri no?

E così non si accorgono che in verità, annullandosi per gli altri e dimenticandosi di sé, non amano veramente nessuno.

E questo potrebbe essere un errore che commetti anche tu.

Scoprilo subito col nostro test.

 

Inconsapevolmente, pensando di amarli, queste persone finiscono solo per usare gli altri per soddisfare i propri bisogni.

La realtà è che chi ama solo qualcuno non riesce ad amare proprio nessuno.

Già, perché amare significa amare tutti.

E ricorda che in quei “tutti” ci sei anche tu.

Impossibile amare gli altri senza amare se stessi!

Così come è impossibile stare bene con gli altri, ma veramente bene, senza prima stare bene con se stessi.

Insomma, per poter amare veramente e relazionarsi con gli altri in modo sano occorre una buona dose di amor proprio, o sano egoismo se preferisci chiamarlo così.

Occorre capire che ognuno di noi è la persona più importante della sua vita.

E che l’unico modo per amare veramente gli altri è tornare a ricordarsi di esistere per conoscere se stessi e finalmente ritrovarsi.

Ecco perché voglio parlarti di come pensare a se stessi per imparare ad amare.

Ma prima di farlo è essenziale che tu capisca cosa significa e perché è davvero tanto importante.

Iniziamo? 😀

 

Gli altri contano sempre di più

Gli altri contano di più-ragazza triste

Come ti dicevo, i percorsi di coaching mi hanno offerto tante possibilità per riflettere sull’importanza di pensare a se stessi.

Una ragazza mi parlava di come vedeva il suo futuro da qui a 5 anni. E tra le varie cose c’era lei che si prendeva cura di sé, del suo corpo e della sua salute.

Lo faceva per le sue figlie, per avere la certezza che avanti negli anni fosse sempre in grado di esserci per loro, di non creare loro problemi né preoccupazioni.

Così le ho chiesto, poniamo il caso che le tue figlie si allontanino, potrebbero anche morire magari.
Certo, improbabile, ma non impossibile.

Ecco, se dovesse accadere ti prenderesti ancora cura di te?

Eh…

No, non lo avrebbe fatto, non nello stesso modo almeno.

Anche tu ragioni in questo modo qualche volta?

Un’altra ragazza aveva fatto un gran percorso fino a quel momento.
Lo faceva per i suoi figli.

Aveva sbagliato tanto in passato e ora voleva essere la miglior persona possibile per loro.

Bello, eh? 😀

Peccato che ogni volta che i figli mostravano di avere qualcosa che non va, tutto il lavoro fatto sembrava sparire. Tutto inutile, tutto rimesso in discussione.

E lei tornava a sbagliare.

La vedi la similitudine?

Entrambe riponevano il senso di ogni cosa (e così la loro stessa felicità) in qualcosa di esterno.

Vorrei essere amata“, sai quante volte me lo dicevano o lo lasciavano intendere dai loro discorsi?

Non solo, ma nessuna delle due ragazza poteva essere veramente se stessa.
Come essere se stessi d’altronde, se si ha bisogno di essere chi gli altri desiderano?

EW non è un caso se più volte mi è capitato di vedere chi, perdendo quella persona o quell’obiettivo che dava un senso a tutto, poi si è lasciato andare.
Ho visto persone lasciarsi letteralmente morire per aver perso ciò che gli dava un senso!

Qual è il punto?

Tu NON sei importante per quello che puoi fare per gli altri.

O meglio lo sei, ma non per ciò che puoi fare per i tuoi figli, per tuo marito (o tua moglie), per il tuo cane o la vicina di casa.

TU SEI IMPORTANTE perché…

 

Pensare a se stessi: tu sei importante

Pensare a se stessi-signora anziana felice che balla

Il meglio di te lo puoi dare per i tuoi figli, tuo marito (o tua moglie), il tuo cane o la vicina di casa.
Sì, ma lo puoi dare per chiunque e qualunque cosa.

Perché ogni volta che esprimi il meglio di te, stai tirando fuori quel qualcosa di speciale che ti è stato dato e che ti permette di dare quel piccolo contributo che è SOLO TUO a questo mondo.

Che si tratti di una tua passione, di qualcosa che ti piace e in cui senti di riuscire ad esprimerti al meglio.
Che si tratti di qualcosa di necessario o di quelle attività che devi compiere ogni giorno…

Di qualunque cosa si tratti, ti permette di creare qualcosa di migliore di cui gli altri potrebbero godere.

E di fare la tua parte.
Per dare una mano e prenderti cura anche del mondo in cui vivi e in cui viviamo tutti.

E questo è amore. Né più, né meno 🙂

Capisci cosa ti sto dicendo?

TU SEI IMPORTANTE perché sei il mezzo attraverso cui realizzare il motivo per cui sei qui.

E per questo devi prenderti cura di te.

 

Pensare a se stessi è amore per tutti, altro che egoismo!

Pensare a se stessi-persone che stanno bene insieme

Pensaci, non c’è poi tanta differenza tra te e la tua auto 😀

Magari non la pulisci ogni giorno, magari ci lasci pure le ammaccature sulla carrozzeria, ma ti preoccupi di lei, ci metti la benzina, l’olio, controlli che il motore funzioni…

Perché lo fai?

Perché la tua automobile è il mezzo che ti permette di andare dove vuoi 🙂

E tu sei esattamente come lei.

Sei il mezzo che ti permette di raggiungere ogni meta, qualunque essa sia.

E non fare l’errore che fanno tanti.
Non pensare che se farai qualcosa per migliorare un posto o qualcosa che riguarda solo te, non ne varrà la pena.

Tanto, non serve a nessuno…

Se ricordi che tu sei importante perché il mezzo attraverso cui puoi migliorare quel mondo in cui tutti vivono…

Allora prenderti cura dell’ambiente in cui vivi e di ciò che è solo tuo…

Pensare a se stessi, prenderti cura di sé, significa creare le migliori condizioni per poterlo fare davvero.
E quindi prendersi cura di tutti 🙂

Ancora dubbi?

Ok, se ancora pensi che questo sia egoismo, scopri se egoista lo sei veramente.

Non dovrai fare altro che rispondere alle domande di quest’altro test 😉

 

Prendersi cura di sé perché il viaggio d’amore possa non finire mai

cura di se-persona felice

Non hai idea di quante persone vedo impegnarsi a migliorare per qualcosa o qualcuno che ritengono importante.
Non immagini quanto sia difficile per loro credere di esserlo altrettanto.

Importanti al punto da valere la pena pensare a se stessi anche solo per questo. Al punto di occuparsi e prendersi cura di sé.

Tantissime.

Molti non farebbero ciò che fanno se non fosse per i figli, la moglie, l’amico, la relazione, quel progetto…

Proprio come per le ragazze di cui ti parlavo poco fa.

Ma ricordati che tu sei come la tua auto, il veicolo attraverso cui portare te a qualsiasi cosa o persona.

Ogni viaggio finisce quando arrivi alla meta.
Ma se la tua auto funziona al meglio puoi proseguire oltre e senza fermarti mai.

Hai presente quando si dice che devi goderti il viaggio?

Già…

La felicità non è nel luogo che raggiungi, ma nel portare in ogni luogo ciò che sei 🙂

Perché se è amore, l’amore vero non finisce mai.

Bene, se anche tu hai vissuto fino ad ora mettendosi al secondo posto e dimenticandoti di te fino a perderti, se hai capito quello che ti ho mostrato fino qui, siamo pronti.

Ecco come iniziare a pensare a se stessi 🙂

 

Come pensare a se stessi: due passi per amarsi e poter amare

Come pensare a se stessi-mano sul grano dorato

Per imparare a pensare a se stessi e coltivare l’amore proprio bastano due semplici passi.

Sì, soltanto due. Ma leggendo ti accorgerai da te quanto siano fondamentali.

Andiamo avanti allora, ti mostro quali sono 😀

 

Tempo per se stessi per conoscersi davvero

tempo per se stessi-ragazza che scrive nella natura

Prenderti del tempo tutto tuo, non significa solo tempo “con” te, ma anche “per” te.

Sarà un tempo prezioso in cui conoscerti, riflettere su chi sei, sui tuoi desideri e le tue più profonde aspirazioni.

Un tempo per riflettere su tutto ciò che fino ad ora si era perso nell’ombra degli altri.

In questo spazio puoi anche osservare da vicino le tue emozioni per capirle davvero.

E questo è qualcosa di un’importanza straordinaria!

Non solo per conoscersi profondamente, ma anche per imparare a gestire le emozioni tornando ad essere padroni di se stessi e della propria vita.

Per farlo potresti dedicare questo tempo a scrivere il diario emotivo, strumento d’eccellenza per conoscere se stessi.

Oltre a questo, nel tempo che prenderai per te potresti riflettere sulle tue qualità e capacità. Sui tuoi successi e sugli insegnamenti degli errori della tua vita.

Un tempo per sentire di esistere e sentirti in quel valore che hai, dando nuova vita alla tua autostima e ciò che pensi di te.

Credere in se stessi è un aspetto fondamentale per poter amare veramente invece di finire come il mio nespolo 😉

Insomma, prendersi del tempo per se stessi significa acquistare consapevolezza di sé e iniziare a sentirsi davvero “da dentro“.

Vuol dire tornare in contatto con chi siamo spegnendo il rumore dei bisogni e delle richieste altrui.

Proprio per questo potresti passare questo tempo isolandoti nella natura, se puoi. Ma andrà benissimo una stanza in cui non ci sia nessun’altro a parte te.

E non accontentarti di una volta o una manciata di minuti.

Dedicati ogni giorno almeno 30 minuti soltanto per te.

Niente distrazioni, lascia perdere telefono, social o televisione.

Impegna il tempo per condividere con te ciò che sei e dedicalo anche a ciò che ami, le tue passioni, e a prenderti cura di ciò che è solo tuo.

Tu, le tue cose, la tua casa, l’ambiente e gli spazi che vivi e in cui vivi.

Ma fallo per te, perché, ricorda, non conti meno degli altri e sei l’unico mezzo con cui puoi dare il meglio anche a loro 🙂

 

Passioni per pensare se stessi

passioni-bimbo che dipinge

Dedicare del tempo alle tue passioni è molto importante.

Si tratta di un tempo in cui puoi iniziare a realizzare qualcosa che è solo tuo e che senti venire da te.

Un tempo in cui veder emergere il tuo valore e iniziare a prenderne consapevolezza.

Ma dedicarti alle tue passioni vuole anche dire condividere con te qualcosa che ami.

E non ho dubbi nel pensare che quando ami ciò che fai, vorresti condividerlo con tutti, soprattutto con chi vuoi bene.

Osserva bene, hai mai visto persone che coltivano le stesse passioni dei loro genitori, del loro partner o degli amici?

Che dici, sarà un caso? 😉

In verità tutti vogliono condividere ciò che amano con chi amano. Lo vedi, vero?

E allora pensaci, che senso avrebbe non farlo anche tu con la persona più importante della tua vita? 😀

Già…

E a questo proposito voglio dirti anche questo, dedicati a passioni che tali per te lo siano per davvero.

Una vera passione la riconosci dall’entusiasmo che senti quando ti ci immergi.

Quando lo fai perdi il senso del tempo, non esiste altro per te in quel momento perché ciò che fai ti assorbe nel modo più totale.

E se di passioni ancora non ne hai, impegnati a scoprirle. Anche questo potrebbe essere del tempo che passi positivamente con te 🙂

Cerca nel tuo passato, scrivi tutto quello che ti piaceva, o ti sarebbe piaciuto fare ma non hai mai fatto.

E poi guardati intorno. Guarda cosa appassiona gli altri, potresti trovare spunti preziosi per provarci anche tu.

Sperimenta insomma, e trova ciò che ti coinvolge a tal punto.

Ma fai attenzione a una cosa importante.

Se vuoi scoprire le tue passioni devi vivere ogni cosa mettendoci entusiasmo.

E questo significa viverla con calma, mettere cura, attenzione, interesse per le cose. Metterci la voglia di dare il meglio di te.

Di più. Non limitarti a vivere in questo modo solo ciò che vuoi sperimentare.

Vivere la vita intera con questo approccio ti permetterà di scoprire passioni anche dove mai avresti pensato di trovarle.

E sì, perché come potresti scoprire cosa ti appassiona vivendo una vita in superficie? 😉

 

Un paio di spunti preziosi. Ed ecco come pensare a se stessi

come pensare a se stessi-ragazza che inquadra con le mani

Ci siamo, ti ho detto molto per aiutarti a capire come amare davvero ricominciando da te.

Ora voglio concludere con un paio di spunti preziosi perché tu possa davvero riuscirci senza che nulla te lo possa impedire.

 

Prima di tutto dedicare tempo a se stessi e alle proprie passioni potrebbe diventare difficile se si lascia agli altri il potere di decidere della propria vita.

Ecco perché ti consiglio di leggere la guida che ho scritto per imparare a dire di no.

Sarà essenziale per poterti riprendere i tuoi spazi, ma lo sarà anche per poter rispettare i tuoi limiti e fermarti quando sarà bene farlo.

 

Oltre a questo, dovrai anche imparare a gestire il senso di colpa.

E sì, potrebbe capitarti di provarlo quando inizierai a dire di no.

D’altronde hai abituato gli altri a sentirsi dire sempre di sì.

E così potresti avere paura di deluderli, che loro ti vedano diversamente e pensino male di te, che smettano di darti ciò che ottenevi dicendogli di sì.

Non solo, ma gli altri potrebbero anche istillarti il senso di colpa mettendoti davanti ai problemi che incontreranno quando tu non farai ciò che ti chiedono.

O potrebbero giudicarti una persona egoista, cattiva, senza carattere, irriconoscente e molto altro.

Ma per sentirti in colpa devi aver commesso un errore.

Allora cercalo quando ti sentirai così.

Se l’errore c’è, fermati e fai un passo indietro.

Ma se l’errore non lo trovi, allora vai avanti.

Ricordati che quello che vuoi davvero è imparare ad amare gli altri in modo sano e senza più dimenticarti di te.

E per fare questo, ora lo sai, è necessario imparare a volersi bene e pensare a se stessi 🙂

Serena Sironi
Serena Sironi
Architetto di formazione e gestore di un rifugio alpino, nel 2007 mi sono avvicinata alla crescita personale e ho capito che lì avrei trovato soluzione alla mia infelicità. È stato nel 2017 però che approdata su diventarefelici.it, con la Scuola di Indipendenza Emotiva è cominciato quel percorso di vera rinascita in cui ho scoperto chi sono davvero e ritrovato la voglia di vivere ogni cosa con entusiasmo. Da allora come Mental Coach collaboro attivamente con la Scuola. Desidero profondamente aiutare tutti a percorrere la strada che ho percorso per prima. Perché tutti possono arrivare dove sono arrivata io!
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