Simona Monti

Ci sono periodi in cui, pur avendo alle spalle percorsi e strumenti adatti per affrontare le difficoltà della vita… bhe ci sono quei momenti che proprio non ce la fai da sola, ma ti ostini ad andare avanti perché “ti basti e ti avanzi” e non hai bisogno di nessuno…

Ho conosciuto Serena durante il periodo del primo lockdown, su consiglio, o forse insistenza di mio marito … Non è stato amore a prima vista, decisamente no. Anzi, all’inizio la consideravo presuntuosa e saccente… ero così indispettita dal suo modo, che ad un certo punto capii che era quello di cui avevo bisogno.

Questo suo modo di pormi continue domande, di andare a soffermarsi laddove non avrei voluto neanche posare un secondo del mio pensiero, mi innervosiva a tal punto da costringermi a darle e darmi delle risposte… cosa non facile, anzi. Ero così comodamente protetta nella mia zona confort… non ero di certo intenzionata a mollare la presa e dargliela vinta.

Invece ho mollato, e come se ho mollato…la sua calma, la sua pazienza (quanta pazienza) … le sue risposte che non erano altro che domande su domande… mi hanno messo difronte ad uno specchio. Quante volte ho pensato di abbandonare, perché diciamoci la verità tutto ciò che disinfetta fa male, e lei era un alcol potente. La carta bianca dove mi invitava a scrivere tutto quello che stavo vivendo e che stavo soffrendo era un ripercorrere tante cose che avevo accantonato insieme alle mie esigenze. A volte ero convinta che non fosse dalla mia parte, tanto mi metteva in difficolta. In realtà mi ostinavo a non uscire dalle mie convinzioni, non volevo rischiare …e lei lo aveva capito benissimo.

Oggi a distanza di un anno, di acqua sotto i ponti ne è passata… e mi sono ritrovata a dialogare con me stessa, come da anni non avevo fatto. Mi sono guardata con timore, e mi sono piaciuta, capendo che il punto da cui tutto ha inizio parte da te, e non lo si dia per scontato, a volte lo si dimentica.

Serena è stata una guida, mi ha aiutato a percorrere un sentiero non facile, lo scopo era quello di portarmi a raggiungere una porta, dandomi cosi la possibilità di dare un volto, un nome e un significato alle mie paure e affrontarle: ce l’ho fatta! Ad un certo punto ho capito di avercela fatta. Ma quella porta, tanto ambita, una volta oltrepassata, non l’ho chiusa alle mie spalle, l’ho solo accostata… è giusto lasciare aperto uno spiraglio. In quello specchio che mi era stato messo di fronte, inizialmente avevo riconosciuto una persona rigida, controllata e affannata a tenere tutto e tutti sotto controllo, per non crollare e trovarmi faccia a faccia con le mie fragilita. Forse la presuontuosa e la saccente in realtà ero io… ed è proprio per questo che a Serena e al nostro percorso, devo la cosa più importante che mi ha reso davvero libera: avere il coraggio di tornare indietro e chiedere aiuto.

Grazie Serena.

Serena Sironi
Serena Sironi
Architetto di formazione e gestore di un rifugio alpino, mi sono avvicinata alla crescita personale nel 2007. Da allora è cominciato quel percorso che mi ha permesso di rinascere scoprendo davvero chi sono e diventando più forte di ogni problema. Dal 2017 metto a disposizione la strada che ho percorso per prima a chi si affiderà a me come Mental Coach, anche grazie al particolarissimo ambiente del rifugio. Qualcuno mi definisce come architetto dell'anima. Concordo...

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